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Adduzione acqua

Adduzione acqua: cos’è e come funziona?

Tempo di lettura stimato: 5 minuti

L’adduzione dell’acqua è il processo che consente il trasporto dell’acqua ai punti di distribuzione finale. Scopri come funziona e quali sono i suoi componenti

L’adduzione dell’acqua è, insieme a quella dello scarico, una delle fasi principali del processo di distribuzione idrica. Il sistema di adduzione è caratterizzato da varie fasi e componenti, variabili in base alla tipologia di impianto che può essere civile o industriale.

Ma quali sono nel dettaglio queste fasi e da cosa è composto il sistema di adduzione? Vediamolo insieme in questo articolo!

Cosa si intende per adduzione dell’acqua?

L’adduzione dell’acqua è uno dei sistemi che, assieme a quello di scarico, compone l’impianto idrico, chiamato anche idraulico o idrosanitario.

Più concretamente l’adduzione dell’acqua è un processo che, a partire da una sorgente come un bacino idrico o un serbatoio di raccolta, consente il trasporto dell’acqua fino ai punti di distribuzione.

L’impianto idrico può essere di tipo civile o industriale, pertanto i punti di distribuzione possono essere:

  • abitazioni;
  • edifici commerciali;
  • edifici industriali.

Il processo di adduzione è progettato e realizzato in modo da assicurare un flusso, costante e sicuro dal punto di vista igienico-sanitario, di acqua potabile che verrà poi utilizzata a scopi:

  • domestici;
  • commerciali;
  • industriali.

Come funziona un sistema di adduzione dell’acqua?

Iniziamo col dire che l’impianto di adduzione dell’acqua è una delle parti fondamentali dell’intero impianto idrico, insieme alle apparecchiature deputate al trattamento e depurazione delle acque.

È grazie infatti a queste componenti dell’impianto che è possibile effettuare prima di tutto il trattamento delle acque per eliminare sostanze potenzialmente dannose o problematiche e poi il trasporto e quindi l’utilizzo dell’acqua al punto di distribuzione finale.

Ma vediamo più nel dettaglio il funzionamento di un sistema di adduzione. Come primo step abbiamo senza dubbio il prelievo dell’acqua dalla sorgente. L’acqua prelevata viene poi trattata per rimuovere batteri e agenti dannosi, tramite filtraggio e decontaminazione.

Una volta resa sicura, l’acqua viene pompata attraverso i tubi di adduzione e trasportata dalla stazione di pompaggio ai serbatoi di accumulo.

Dai serbatoi di accumulo l’acqua, che ricordiamoci è già stata trattata ed è quindi pronta per la distribuzione e l’uso, viene distribuita attraverso la rete di tubazioni e piping alle destinazioni finali. In questa fase è importante monitorare il flusso e la pressione con cui viaggia l’acqua nelle tubazioni. All’interno della rete idrica, infatti, l’acqua viaggia ad una pressione di circa 6 bar, pressione che le consente di raggiungere anche i piani più alti dei fabbricati. Tuttavia è proprio qui che la pressione non deve superare i 3 bar, limitazione imposta per evitare danni alle tubature nonché rumori molesti.

Per questo motivo nell’impianto di adduzione sono previsti dei riduttori di pressione che consentono di monitorarne il valore e mantenerlo nei limiti in base alla tratta di percorrenza.

Non è mai superfluo specificare poi che per garantire il corretto funzionamento dell’impianto e prevenire guasti o rotture è fondamentale pianificare un’accurata manutenzione periodica.

Quali sono le componenti dell’impianto di adduzione dell’acqua?

La prima componente, se così si può definire, di un impianto di adduzione dell’acqua è ovviamente la sorgente. Nel momento infatti in cui si inizia la progettazione di un impianto idrico, la prima cosa da fare è verificare che vi sia una fonte idrica da cui attingere – lago, fiume, diga o pozzo.

Verificato questo prerequisito si passa poi alla progettazione dell’impianto di adduzione che prevede sicuramente le seguenti componenti:

  • stazione di pompaggio: prevista nel caso la sorgente fosse più bassa dei punti di distribuzione per pompare l’acqua attraverso il tubo di adduzione dell’acqua in salita;
  • sistemi di trattamento dell’acqua: per garantire un corretto filtraggio e disinfezione dell’acqua prima della distribuzione;
  • serbatoi di accumulo: per immagazzinare l’acqua trattata in attesa di essere distribuita. La richiesta di acqua infatti non è ovviamente sempre la stessa, motivo per cui viene accumulata in questi serbatoi in modo da mantenere un flusso costante durante i picchi di richiesta o in caso di interruzioni nell’erogazione;
  • rete di distribuzione: insieme di tutti i tubi di adduzione idrica che permettono di distribuire l’acqua a tutti i punti di destinazione finale;
  • valvole e regolatori: permettono di regolare la pressione e di dirigere l’acqua verso aree specifiche quando necessario;
  • misuratori di flusso e dispositivi di controllo: queste componenti sono di estrema importanza per la misurazione del flusso d’acqua, per monitorare l’erogazione in base alla domanda o per controllare l’insorgere di guasti o anomalie.
Componenti impianti adduzione acqua

Componenti impianti adduzione acqua

Facendo un focus sulla rete di distribuzione, ovvero sull’insieme dei tubi responsabili del trasporto dell’acqua ai punti di destinazione finale, è doveroso specificare che esistono in commercio tubi realizzati in materiale differente:

  • acciaio zincato: poco utilizzato perché più soggetto alla corrosione con la conseguente contaminazione dell’acqua;
  • rame: materiale più duraturo ma decisamente più costoso;
  • multistrato: composto da un tubo in plastica all’interno, con attorno uno strato di alluminio, sovrastato da un terzo strato, ancora in plastica;
  • plastica: materiale molto utilizzato in quanto maggiormente resistente alla corrosione nonché più igienico e duraturo e molto più economico degli altri materiali.

Che differenza c’è tra un impianto di adduzione civile e uno industriale?

Il fine ultimo del fabbricato servito dall’impianto di adduzione determina ovviamente alcune differenze nell’impianto stesso che saranno soprattutto di tipo dimensionale, di complessità e di requisiti funzionali:

  • l’adduzione idrica civile viene progettata e realizzata con lo scopo di fornire acqua potabile, quindi trattata e sicura, agli abitanti di un’area urbana più o meno grande. L’uso che se ne farà sarà quindi domestico, pubblico e comunale e sarà dimensionalmente più piccolo di un impianto di adduzione industriale, perché minore sarà la portata necessaria a soddisfare le esigenze degli utenti finali. Inoltra l’acqua destinata a questo tipo di impianto subisce un processo di trattamento standard per garantire la rimozione di batteri e impurità e renderla sicura per il consumo umano;
  • l’adduzione idrica industriale: questo tipo di impianto è progettato per gestire volumi di acqua di gran lunga maggiori rispetto a quelli che viaggiano nelle condotte degli impianti civili. L’adduzione industriale, infatti, supporta processi industriali specifici nei quali viene utilizzata come solvente, agente di raffreddamento, componente di produzione, o per altri scopi industriali. In base alla specificità dell’industria, l’acqua potrebbe richiedere trattamenti specializzati come purificazione, desalinizzazione, o trattamenti chimici. Inoltre l’adduzione idrica civile richiede un monitoraggio costante e avanzato della qualità dell’acqua, spesso ottenuto attraverso sistemi di controllo sofisticati.

Come ci capita di verificare ad ogni progetto, il mondo impiantistico – soprattutto quando progetta su grande scala occupandosi di adduzione e scarico in impianti civili o industriali – ci propone sempre nuove sfide. Il modo migliore per affrontarle e farsi trovare aggiornati e supportati nella progettazione da tools specifici e professionali. Per questa ragione ti consiglio il software di progettazione di impianti idraulici che ti consentirà di dimensionare reti di adduzione, reti di ricircolo e impianti di smaltimento delle acque reflue funzionanti a gravità all’interno di edifici secondo la norma UNI EN 12056-2.

Approfondisci la progettazione di un impianto di adduzione guardando il video tutorial di seguito realizzato con Impiantus-IDRAULICO:

 

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