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Acquisto di veicoli non inquinanti e incentivi MISE

Acquisto veicoli non inquinanti: al via dal 2 novembre le domande per i nuovi incentivi

Tempo di lettura stimato: 4 minuti

Aumento del 50% del contributo a favore dei soggetti con redditi bassi; estesa la platea dei beneficiari alle società di noleggio. Ecco l’esatta ripartizione degli incentivi

Il Ministero dello Sviluppo economico ha annunciato la riapertura delle prenotazioni per i nuovi incentivi destinati all’acquisto di auto non inquinanti fino a 60 g/km CO2: le prenotazioni dei nuovi contributi a partire dalle ore 10:00 del 2 novembre 2022.

Ricordiamo che per la prima volta al Mise viene istituito un fondo ad hoc da 8,7 miliardi di euro, con l’obiettivo di imprimere una forte accelerazione nella diffusione di auto meno inquinanti e dare un solido sostegno alla produzione industriale italiana, al fine di garantire effetti positivi sia economici, ambientali che sociali.

Parliamo del decreto 4 agosto 2022 che apporta modifiche al precedente D.P.C.M. del 6 aprile 2022, recante il riconoscimento degli incentivi per l’acquisto di veicoli non inquinanti, veicoli elettrici ed ibridi plug-in, e il  nuovo bonus 80% colonnine elettriche (vedi articolo precedente: In arrivo il nuovo bonus 80% colonnine elettriche).

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Il decreto 4 agosto 2022 sugli incentivi all’acquisto di veicoli non inquinanti

Il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, pubblicato in Gazzetta Ufficiale (la n. 232 del 4 ottobre 2022) introduce novità in merito agli incentivi per le auto ecologiche: aumentano i contributi per i privati e la platea dei beneficiari.

Le novità del decreto: innalzamento dei contributi e ampliamento platea beneficiari

Le novità consistono in un aumento del 50% del contributo per l’acquisto di veicoli non inquinanti a favore dei soggetti con redditi bassi; in tal modo per un’auto elettrica si potrà ricevere fino a 7.500 euro. È stato, inoltre, deciso di estendere la platea dei beneficiari alle società di noleggio, inizialmente escluse dagli incentivi, ma con bonus dimezzato.

In particolare, nel provvedimento si legge:

  • innalzamento del 50% dei contributi finora previsti sulla base delle risorse già stanziate per l’acquisto dei veicoli di categoria M1 nuovi di fabbrica elettrici ed ibridi plug-in, in favore delle persone fisiche con un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) inferiore a euro 30.000. Tale contributo aggiuntivo si applica agli acquisti effettuati tra la data di entrata in vigore del D.P.C.M. 4 agosto 2022 e il 31 dicembre 2022 ed è riconosciuto ad un solo soggetto per nucleo familiare;
  • un contributo, nel limite del 50%, per l’acquisto dei veicoli di categoria M1 nuovi di fabbrica elettrici ed ibridi plug-in anche da parte delle persone giuridiche che impiegano i veicoli acquistati in attività di autonoleggio con finalità commerciali diverse da quelle di car sharing, purché mantengano la proprietà dei veicoli almeno per 12 mesi e secondo la seguente ripartizione dei contributi. Per l’anno in corso, il contributo così delineato riguarda gli acquisti effettuati tra la data di entrata in vigore del D.P.C.M. 4 agosto 2022 e il 31 dicembre 2022.

Requisiti dei veicoli

Entrambi i contributi sono riconosciuti per l’acquisto dei veicoli aventi le seguenti caratteristiche:

  • categoria M1;
  • nuovi di fabbrica;
  • omologati in una classe non inferiore  ad Euro 6;
  • emissioni comprese nelle fasce 0-20 grammi (g) di anidride carbonica (CO2) per chilometro (Km) e 21-60 grammi (g) di anidride carbonica (CO2) per chilometro (Km);
  • prezzo risultante dal listino prezzi ufficiale della casa automobilistica produttrice pari od inferiore, rispettivamente, a 35.000 euro e a 45.000 euro IVA esclusa;
  • immatricolati in Italia.

Ripartizione degli incentivi

Il D.P.C.M. contiene la rimodulazione degli incentivi per l’acquisto di auto non inquinanti.

Nel dettaglio, per i cittadini:

  • fino a un massimo di 7.500 euro di contributi con rottamazione (4.500 euro senza rottamazione) per l’acquisto di nuovi veicoli con emissioni comprese nella fascia 0-20 g/km CO2 e con prezzo di listino della casa automobilistica pari o inferiore a 35.000 euro IVA esclusa;
  • fino a un massimo di 6.000 euro di contributi con rottamazione (3.000 euro senza rottamazione) per l’acquisto di nuovi veicoli con emissioni comprese nella fascia 21-60 g/km CO2 e con prezzo di listino della casa automobilistica pari o inferiore a 45.000 euro IVA esclusa.

Per chi svolge attività di noleggio auto con finalità commerciali, diverse dal car sharing, purché mantengano la proprietà dei veicoli almeno per 12 mesi:

  • fino a un massimo di 2.500 euro di contributi con rottamazione (1.500 euro senza rottamazione) per l’acquisto di nuovi veicoli con emissioni comprese nella fascia 0-20 g/km CO2 e con prezzo di listino della casa automobilistica pari o inferiore a 35.000 euro IVA esclusa;
  • fino a un massimo di 2.000 euro di contributi con rottamazione (1.000 euro senza rottamazione) per l’acquisto di nuovi veicoli con emissioni comprese nella fascia 21-60 g/km CO2 e con prezzo di listino della casa automobilistica pari o inferiore a 45.000 euro IVA esclusa.

Termini di presentazione della domanda e documentazione da allegare

Le prenotazioni dei nuovi contributi potranno essere inserite nella piattaforma informatica appositamente aggiornata dal gestore per tali nuove misure, a partire dalle ore 10:00 del 2 novembre 2022.

Al momento della prenotazione, e allo scopo di accertare la sussistenza dei requisiti previsti per la concessione dei suddetti contributi, sarà necessaria la presentazione delle seguenti dichiarazioni:

  • dichiarazione sostitutiva (Allegato A) resa dall’acquirente, attestante che il valore dell’ISEE relativo al nucleo familiare di cui fa parte è inferiore a 30.000 euro e che i componenti dello stesso nucleo non hanno già fruito del medesimo contributo, corredata dalla copia del documento di identità e del codice fiscale dell’acquirente e degli altri componenti del nucleo familiare nonché apposita dichiarazione di presa d’atto del mantenimento della proprietà (Allegato B) del veicolo acquistato per almeno 12 mesi;
  • dichiarazione sostitutiva attestante l’impiego del veicolo acquistato in attività di autonoleggio con finalità commerciali diverse dal car sharing, corredata dalla copia del documento di identità dell’acquirente, con contestuale dichiarazione di presa d’atto del mantenimento di tale impiego nonché della proprietà del veicolo stesso in capo al soggetto beneficiario del contributo per almeno 12 mesi;

Per le istruzioni operative si fa riferimento alla circolare 19 ottobre 2022, disponibile in allegato.

 

 

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