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Barriere architettoniche

Via libera alla cessione del credito con l’Accordo FederlegnoArredo e Intesa San Paolo

Tempo di lettura stimato: 3 minuti

Rinnovato l’accordo FederlegnoArredo e Intesa San Paolo per la cessione del credito acquisito dai propri clienti, estendendolo al bonus barriere architettoniche

Al fine di sostenere concretamente il mercato delle costruzioni e rendere più agevole l’accesso alle detrazioni fiscali FederlegnoArredo ha rinnovato l’accordo con Intesa San Paolo: grazie a questo accordo le aziende associate e i loro installatori avranno la possibilità di cedere, a determinate condizioni, il credito d’imposta acquisito dai propri clienti, estendendolo agli interventi finalizzati al superamento e all’eliminazione di barriere architettoniche in edifici già esistenti.

Ricordiamo che il bonus barriere architettoniche si è rilevato uno dei più importanti incentivi fiscali in edilizia. Si tratta di una detrazione pari al 75% per la realizzazione di interventi direttamente finalizzati al superamento e all’eliminazione di barriere architettoniche in edifici già esistenti; detrazione che, almeno per il 2023, può salire al 90% se rientra come lavoro trainato in un progetto di Superbonus, con ripartizione tra gli aventi diritto in 5 quote annuali di pari importo. Successivamente, la legge di Bilancio 2023 l’ha prorogata a tutto il 2025; unica condizione da rispettare è la maggioranza per le deliberazioni dei lavori in assemblea di condominio, maggioranza che è rappresentata da un terzo del valore millesimale dell’edificio. È importante, quindi, calcolare correttamente li millesimi di proprietà, per questo consiglio di affidati al software tabelle millesimali in grado di garantirti risultati professionali in modo semplice e veloce.

Accordo FederlegnoArredo con Intesa San Paolo: ok cessione credito per bonus barriere 75%

FederlegnoArredo ha rinnovato l’accordo con Intesa Sanpaolo finalizzato all’erogazione di un servizio in convenzione per la cessione dei crediti d’imposta, estendendolo agli interventi finalizzati al superamento e all’eliminazione di barriere architettoniche in edifici già esistenti; il servizio è dedicato esclusivamente alle imprese associate e ai loro punti vendita.

Ricordiamo, infatti, che il D.L. cessioni ha confermato per il bonus barriere al 75% la possibilità di optare per lo sconto in fattura o la cessione del credito, una delle poche eccezioni alla nuova regola. Grazie al bonus barriere architettoniche è, infatti, possibile accedere allo sconto in fattura, anche per lavori in immobili dove non vivono disabili o anziani, utilizzabile sia da privati che imprese per interventi su immobili posseduti o detenuti, strumentali o patrimoniali.

Per poter attivare il servizio, le aziende associate dovranno recarsi presso la filiale territoriale di Intesa Sanpaolo, unitamente alla dichiarazione di adesione alla Federazione che EdilegnoArredo rilascerà all’azienda richiedente. La banca metterà a disposizione un plafond dedicato per acquisire i crediti fiscali delle aziende tramite la piattaforma Xbonus.

L’iniziativa mira a sostenere concretamente le imprese associate per rendere più agevole l’accesso alle opportunità fornite dalle detrazioni fiscali per la vendita e la posa di finestre, di porte d’ingresso ma anche di parquet e di porte interne, che rispettino i requisiti previsti espressi nel Decreto 236/89 in materia di prescrizioni tecniche per garantire l’accessibilità, l’adattabilità e la visibilità degli edifici ai fini del superamento e dell’eliminazione delle barriere architettoniche, così come indicato nella circolare n. 17/E del 26 giugno 2023 dell’Agenzia delle Entrate che fornisce utili chiarimenti circa gli interventi ammessi con il bonus barriere architettoniche: la sostituzione di finiture (compresi gli infissi esterni, le porte, i pavimenti e i terminali degli impianti) e il rifacimento o l’adeguamento di impianti tecnologici.

In base al rinnovato accordo con Intesa san Paolo, FederlegnoArredo assicura quindi anche per l’anno 2023 la possibilità per le aziende associate e i loro installatori di cedere, a condizioni dedicate e in conformità alle normative vigenti, il credito d’imposta acquisito dai propri clienti. Tuttavia, precisa l’Associazione, per poter usufruire di tale agevolazione è necessario che il fornitore dei beni, l’impresa esecutrice delle opere o un tecnico abilitato rilascino, sotto la loro responsabilità, una dichiarazione che attesti lo stato di fatto preesistente e, a lavori ultimati, occorre che un tecnico abilitato rediga un’asseverazione relativa al superamento e all’eliminazione delle barriere architettoniche, anche per interventi rientranti in edilizia libera o sotto la soglia di 10mila euro, nel rispetto dei requisiti previsti. Per compilare velocemente sia l’asseverazione che la relazione illustrativa, ti suggerisco di utilizzare gli strumenti adatti per gestire progetti e pratiche in sicurezza per il Superbonus ed i Bonus edilizi 2023 ed essere, così, sempre sicuro di sfruttare la giusta agevolazione in ogni situazione.

 

 

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