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Accertamento tecnico preventivo

Accertamento tecnico preventivo

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Che cos’è e a cosa serve l’accertamento tecnico preventivo: tutto quello che devi sapere sull’ATP

L’accertamento tecnico preventivo (ATP) è un procedimento utilizzato in casi di urgenza da parte di chi ha bisogno di “fotografare” lo stato dei luoghi in un determinato momento, dato che lo stesso potrebbe mutare velocemente. La verifica deve essere effettuata, quindi, necessariamente prima del giudizio. In questo articolo analizziamo cos’è l’ATP, a cosa serve, quali sono i presupposti per poterlo richiedere, i tempi.

Cos’è l’ATP

L’accertamento tecnico preventivo (ATP) è un procedimento previsto in casi di urgenza regolamentato dal codice civile, nello specifico dall’art. 692. Può essere chiesto da chi ha bisogno di verificare, ancor prima del giudizio, diversi aspetti:

  • lo stato dei luoghi;
  • la qualità dei luoghi;
  • la condizione di aspetti specifici.

L’accertamento tecnico può comprendere anche valutazioni in ordine alle cause e ai danni relativi all’oggetto della verifica. Il presidente del tribunale (il pretore o il giudice di pace) nomina il consulente tecnico preposto all’accertamento e fissa la data dell’inizio delle operazioni. Secondo l’orientamento giurisprudenziale è ammesso anche l’accertamento tecnico preventivo nei confronti della Pubblica Amministrazione nell’ipotesi in cui il provvedimento amministrativo possa ledere una posizione di diritto soggettivo. Diversamente, viene negata l’ammissibilità dell’ATP nella diversa ipotesi in cui la situazione lesa non attenga ad un diritto soggettivo bensì ad un interesse legittimo.

Accertamento preventivo tecnico

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A cosa serve l’ATP

Il giudice, non avendo conoscenza a sufficienza su determinati fatti, incarica un esperto di portare avanti l’atp (un consulente tecnico d’ufficio, noto come CTU). L’accertamento tecnico preventivo serve anche per acquistare ulteriori elementi a supporto di prove che sono già acquisite al processo. Può essere chiesto, ad esempio, ad un ingegnere per quantificare i danni subiti da un immobile al seguito di errori di costruzione.

L’art. 258 del codice di procedura civile stabilisce che: 

L’ispezione di luoghi, di cose mobili e immobili, o delle persone è disposta dal giudice istruttore, il quale fissa il tempo, il luogo e il modo dell’ispezione.

Si configurano dei presupposti necessari affinché l’ispezione possa avvenire:

  • che sia l’unico mezzo utilizzabile per l’accertamento di alcuni fatti specifici;
  • che non comporti gravi danni alla parte o al terzo coinvolti;
  • che non li costringa a violare un segreto professionale, d’ufficio o di Stato.

Grazie al programma per i CTU elabori automaticamente il modello di accertamento tecnico preventivo secondo la normativa vigente.

Casi di urgenza ATP

Si possono manifestare alcuni casi per i quali si consolida la necessità di chiedere un accertamento tecnico preventivo. Tra i casi possiamo indicare:

  • pericolo di deperimento o alterazione delle prove;
  • possibilità che lo stato dei luoghi possa cambiare velocemente;
  • necessità di effettuare interventi per ripristinare lo “status quo ante”.

Relazione accertamento tecnico preventivo

Nella relazione di accertamento tecnico preventivo, il consulente tecnico d’ufficio descrive lo stato dei luoghi a seguito di specifica richiesta e di incarico conferitogli. La relazione tecnica d’ufficio è articolata in:

  • oggetto dell’accertamento;
  • svolgimento delle operazioni peritali di accertamento;
  • fotografia tecnica sullo stato dei luoghi;
  • analisi della memoria tecnica di parte attrice;
  • analisi della memoria tecnica di parte convenuta.

Alla relazione devono essere allegati anche una serie di documenti, tra i quali: verbali delle operazioni peritali, fotografie dei luoghi, ecc.

Procedura di accertamento tecnico preventivo: i tempi

Come abbiamo detto in precedenza, la procedura di accertamento tecnico è urgente, ma è previsto comunque un tempo di attesa per l’espletamento della pratica che non avviene in maniera automatica. Viene fissata una udienza e realizzato il contradditorio con i convenuti. Se viene ammessa la CTU, il consulente ha a disposizione diversi mesi per la perizia. 

La procedura è articolata ed inizia con l’istanza di ATP proposta con ricorso, depositata nella cancelleria del giudice del merito secondo quanto previsto dall’art. 693 c.p.c; successivamente la controparte riceve una notifica di avvenuto ricordo; se il ricorso viene accolto il Presidente del Tribunale o il Giudice di pace, con ordinanza non impugnabile, nomina un consulente tecnico d’ufficio e fissa la data di udienza; il tecnico deve accettare l’incarico ed elaborare una relazione scritta entro un termine fissato; nel giorno dell’udienza entrambe le parti devono presentarsi ed attendere giudizio.

Il tecnico incaricato ha la responsabilità di verificare lo stato dei luoghi tramite sopralluogo. La sua relazione, infatti, funge da prova di attestazione della reale situazione. Anche il giudice può effettuare un sopralluogo (ispezione giudiziale svolta ai sensi dell’art. 258 del codice di procedura civile).

Accertamento tecnico preventivo esempio

Puoi avvalerti del software ctu per scaricare un esempio di accertamento tecnico. Si tratta di un modello fac-simile precompilato, non dovrai far altro che completare gli spazi che ti occorrono a seconda del caso in oggetto.

Accertamento Tecnico preventivo atp

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