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Abbaino tetto

Abbaino tetto: tipologie e caratteristiche

Tempo di lettura stimato: 5 minuti

Come rendere abitabile e più fruibile uno spazio, realizzando un abbaino sul tetto. Tipologie e consigli che ti guidano nel progetto

Realizzare un abbaino sul tetto è il modo migliore per portare luce naturale e aria agli ambienti del sottotetto. Vediamo quali tipologie di abbaino esistono e quali aspetti valutare per sfruttare tutti i vantaggi ed aggiungere carattere e pregio architettonico all’edificio che stai progettando.

 

Render che rappresenta un abbaino sul tetto

Abbaino tetto | Render realizzato con Edificius

Cos’è l’abbaino

L’abbaino è una soluzione architettonica atta a favorire l’illuminazione e il ricambio d’aria degli ambienti sottotetto. Consiste in un vano di piccole o medie dimensioni dotato di una finestra che consente una migliore illuminazione e un ricambio dell’aria efficace. Le parti che lo compongono e lo caratterizzano sono:

  • apertura verso l’esterno (finestra o porta-finestra di dimensione e tipologia variabile) con affaccio sulla copertura dell’edificio;
  • piccolo tetto a copertura del vano, composto da una o più falde con inclinazione e forma variabile;
  • involucri verticali che raccordano le falde dell’abbaino alla copertura principale.
Abbaino tetto

Abbaino tetto

Questo tipo di struttura è da sempre molto diffusa soprattutto nelle abitazioni storiche del nord Europa, ma negli ultimi anni è comparsa anche sulle coperture di edifici di nuova costruzione o su fabbricati esistenti di recente edificazione, al fine di recuperare lo spazio abitativo di sottotetti non abitabili, aggiungendo vani all’abitazione esistente.

Realizzare un abbaino permette infatti, di ampliare lo spazio e ottenere una stanza aggiuntiva e abitabile in sostituzione di piccoli deposito o spazi addirittura non utilizzabili a causa di un’altezza minima non sufficiente.

Differenza tra abbaino e lucernaio

Gli abbaini e i lucernai sono entrambi elementi architettonici progettati per introdurre luce naturale all’interno degli edifici, ma differiscono nella loro forma, posizione e scopo.

L’abbaino è una struttura architettonica realizzata solitamente su tetti inclinati, composta solitamente da due piccole falde (più raramente da un’unica falda piana o spiovente o da struttura voltata) emergenti dal tetto, che hanno lo scopo di raccordare la parete verticale finestrata dell’abbaino stesso con il tetto dell’edificio.

La luminosità degli spazi interni che si ottiene è paragonabile a quella generata da una normale finestra in facciata.

 

Progetto di recupero di un sottotetto - sezione-a-a

Sottotetto abitabile | Sezione

Lo scopo è avere uno spazio interno maggiormente utilizzabile grazie alla realizzazione di vere e proprie finestre aperte verso l’esterno e di volumi aggiuntivi che permettono anche di aumentare l’altezza utile interna e recuperare anche ambienti poco vivibili e non adeguatamente alti. Gli spazi del sottotetto possono così essere adibiti a zona notte, studio o addirittura utilizzati come vere e proprie unità immobiliari indipendenti, quando gli spazi e i requisiti igienico sanitari lo consentono.

A differenza degli abbaini, i lucernai sono semplici finestre integrate nella falda del tetto e posizionate secondo la sua inclinazione. Installabili anche su coperture piane, non modificano la forma e le caratteristiche del tetto e non alterano la volumetria degli spazi interni. Inoltre, consentono l’ingresso della luce in modo zenitale e non in orizzontale come avviene per gli abbaini e per le finestre in facciata.

Render lucernaio

Render lucernaio realizzato con Edificius

Il lucernaio nasce come soluzione per garantire luce, ricambio d’aria e accessibilità al tetto, soprattutto in ambienti non destinati all’uso abitativo. Solo nell’architettura contemporanea, con lo sviluppo di tecnologie che consentono di avere infissi con elevate prestazioni termo-acustiche e di tenuta all’acqua, sta diventando un elemento impiegato anche nell’edilizia residenziale. Anche affiancati a finestre verticali, le finestre per tetti sono amate per la luminosità diffusa, le condizioni di comfort e benessere e il contatto diretto che generano con l’ambiente circostante. Hanno, infatti, il vantaggio di illuminare in modo omogeneo e in profondità ogni ambiente: rispetto a un abbaino o ad una finestra verticale, una finestra per tetti fa entrare una quantità di luce fino a tre o quattro volte superiore.

Giocare con abbaini e lucernai, comunque, permette di realizzare ambienti di grande carattere, spazi molto luminosi e armoniosi, sia in caso di strutture tradizionali che dal design contemporaneo.

L’impiego degli abbaini, a differenza dei lucernari, ti può essere molto d’aiuto in fase di progetto per aumentare l’altezza media dell’ambiente e per riuscire ad ottenere l’abitabilità del sottotetto. Se sei interessato a questo argomento, ti consiglio di leggere anche “Progetto di recupero di un sottotetto: guida all’abitabilità“.

camera da letto con abbaino sul tetto - Render realizzato con Edificius

Abbaino tetto | Render realizzato con Edificius

Tipi di abbaino

Come abbiamo visto, gli abbaini sono una soluzione ingegnosa per aumentare la luce naturale all’interno degli edifici. Posizionati strategicamente sui tetti, consentono alla luce di entrare negli spazi interni, riducendo la dipendenza dalla luce artificiale e contribuendo al risparmio energetico. È opportuno valutare attentamente l’angolazione, le dimensioni degli abbaini e il tipo per massimizzare l’efficienza luminosa e minimizzare l’ingresso diretto di calore nei mesi più caldi.

Gli abbaini possono classificarsi in base ai materiali con cui è realizzata la struttura (in muratura, legno, acciaio, cemento armato, ecc.), oppure in base alla forma delle piccole falde che lo caratterizzano. In base alla forma che assumono, possiamo parlare di abbaino a:

  • padiglione, composto da una copertura a tre o più falde inclinate verso un unico punto centrale;
  • timpano, ha una forma triangolare, senza pareti laterali, offre una soluzione semplice da realizzare;
  • capanna (doghouse dormer), composto da un piccolo tetto a due falde spioventi che emergono dal tetto principale e pareti verticali di chiusura;
  • strascico (shed dormer), caratterizzato da una copertura ad unica falda inclinata, di solito con una pendenza minore rispetto al tetto principale. Si estende lungo la falda del tetto, creando spazio interno aggiuntivo e fornendo illuminazione e ventilazione;
  • occhio di bue, ha una finestra circolare o ellittica, molto decorativa, comune nell’architettura francese e spesso posizionato in posizioni strategiche per massimizzare la luce e dare importanza alla facciata;
  • trapezoidale, ha una pianta rettangolare e due lati obliqui per sfruttare al meglio lo spazio del sottotetto;
  • volta a botte, caratterizzato da una copertura voltata e una parete verticale che ne segue la curvatura, questo abbaino aggiunge un elemento architettonico distintivo e può aumentare significativamente l’altezza interna del sottotetto;
  • ecc.
Abbaino tetto

Abbaino tetto

Scegliere un tipo di abbaino piuttosto che un altro dipende dallo stile dell’abitazione, dai regolamenti locali ma anche dalle condizioni di luminosità e di fruizione degli spazi interni che si vogliono raggiungere.

Utilizzando un software di modellazione 3D puoi ricreare il volume dell’edificio di progetto ed aggiungere in automatico tutti i tipi di abbaino appena citati. Il software ha a disposizione l’oggetto parametrico “abbaino” che facilita e automatizza la modellazione 3D. Basterà, infatti, scegliere il tipo di abbaino, digitare le dimensioni (altezza, larghezza, pendenza falde, ecc.) e il modello è completo.

In questo modo diventa più semplice valutare al meglio quale tipologia architettonica si addice di più al tuo progetto, sia in termini di forma che di funzionalità degli spazi interni. Infatti, generando in automatico dal modello 3D infinite sezioni, puoi verificare le altezze interne ed assicurarti che lo spazio sia fruibile in piena sicurezza da parte degli utenti e nel rispetto degli indici di abitabilità e salubrità degli ambienti definiti dalla normativa (altezza minima, altezza media, rapporto aeroilluminante, ecc.). La navigazione del modello in reale-time o in realtà virtuale e i render, invece, ti aiutano a scegliere lo stile, i materiali, i colori e le forme più adatte alle tue idee e alle richieste del tuo committente.

Per realizzare il modello 3D del tuo edificio di progetto, completo di abbaini, guarda questo breve video tutorial.

 

Edificius

 

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