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Modello 730 precompilato ecco tutte le novità

Dichiarazione dei redditi precompilata anche per ingegneri, architetti e professionisti dell’edilizia

Tempo di lettura stimato: 3 minuti

Nella riforma fiscale c’è la dichiarazione precompilata anche per le partite IVA: le istruzioni delle Entrate e il calendario delle scadenze

Pubblicata sul portale dell’Agenzia delle Entrate la nuova Circolare n. 8/2024 con le istruzioni operative per la razionalizzazione e la semplificazione delle norme in materia di adempimenti tributari prevista dal D.Lgs. 1/2024.

Meglio conosciuto come decreto “Adempimenti”, il provvedimento attua la legge di delega fiscale (Legge 111/2023) e prevede una revisione generale delle dichiarazioni fiscali.

La circolare è suddivisa in quattro distinti paragrafi, dedicati rispettivamente alle semplificazioni a favore delle persone fisiche non titolari di partita Iva, a quelle per i titolari di partita Iva, per i sostituti d’imposta e in materia di revisione dei termini di presentazione delle dichiarazioni.

Viene ulteriormente facilitata la presentazione del modello 730, grazie alla presentazione in modalità semplificata, fruibile da lavoratori dipendenti e pensionati già a partire dall’attuale campagna dichiarativa 2024.

Vengono inoltre snelliti e resi di più agevole compilazione anche i modelli di dichiarazione relativi alle imposte sui redditi, Iva e Irap.

Dal modello 730 precompilato alla modalità semplificata di presentazione

Con la nuova presentazione semplificata della dichiarazione dei redditi precompilata, l’Agenzia delle Entrate rende disponibili al contribuente, in modo analitico, le informazioni in proprio possesso, che possono essere confermate o modificate.

Le informazioni per ogni singolo dipendente o pensionato, saranno disponibili in un’apposita sezione dell’applicativo web della dichiarazione precompilata, accessibile tramite l’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate.

Per i lavoratori dipendenti e i pensionati, l’accesso alle informazioni dell’Agenzia delle Entrate è reso più agevole e dettagliato; difatti possono modificare o confermare i dati che saranno successivamente integrati nel modello 730 precompilato. Questo processo è guidato e semplificato, consentendo una revisione o accettazione senza complicazioni. Solo dopo questa fase, i dati saranno automaticamente inseriti nei campi pertinenti del modello 730, pronto per essere inviato.

Optando per il modello 730 semplificato, i contribuenti non dovranno più navigare tra le varie sezioni della dichiarazione dei redditi. Potranno invece concentrarsi direttamente sui dati forniti dall’Agenzia delle Entrate, semplificando così notevolmente il processo.

Semplificazioni in arrivo anche per le partite IVA

Le novità per professionisti e imprese riguardano i modelli dichiarativi Redditi, IVA e IRAP che da quest’anno, in via sperimentale, saranno disponibili in modalità precompilata grazie alla graduale eliminazione delle informazioni non essenziali per la liquidazione dell’imposta, le quali possono essere ottenute direttamente dall’Agenzia delle Entrate o da altre amministrazioni attraverso le proprie banche dati.

La riduzione delle informazioni riguarderà soprattutto i crediti d’imposta derivanti da agevolazioni per gli operatori economici. In pratica, l’obbligo di dichiarare i crediti d’imposta destinati esclusivamente alla compensazione orizzontale, volta ad estinguere debiti, sarà gradualmente eliminato.

Per i crediti d’imposta per i quali rimane l’obbligo di dichiarazione annuale, è stabilito che l’omissione di queste informazioni non comporterà la perdita del diritto al beneficio, a condizione che i crediti d’imposta siano effettivamente dovuti. Tuttavia, questa disposizione non si applica ai crediti d’imposta considerati aiuti di Stato o aiuti de minimis.

Estesa inoltre anche a lavoratori autonomi e imprenditori, seppur in fase di sperimentazione, la dichiarazione dei redditi precompilata.

Modello 730: ecco le nuove scadenze

Concludiamo il nostro excursus sulla circolare 8/E con le nuove scadenze della dichiarazione dei redditi 2024.

Il recente decreto legislativo che mira alla riforma degli adempimenti tributari ha stabilito una data unica di presentazione, fissandola al 30 settembre per tutti i contribuenti. In estrema sintesi comunichiamo che, per il periodo d’imposta 2023, i termini di presentazione delle dichiarazioni dei redditi e IRAP sono posticipati rispetto alla norma “a regime” stabilita dal decreto Adempimenti:

  • al 15 ottobre 2024, per la trasmissione telematica da parte delle persone fisiche, delle società o associazioni e dei soggetti passivi IRES con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare;
  • al quindicesimo giorno del decimo mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta, per la trasmissione telematica da parte dei soggetti passivi IRES con periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare.

Per il periodo d’imposta 2024 (campagna dichiarativa 2025), le scadenze subiscono una rimodulazione:

  • tra il 15 aprile e il 30 giugno 2025, per le persone fisiche che presentano la dichiarazione tramite un ufficio di Poste italiane S.p.a.;
  • tra il 15 aprile e il 30 settembre 2025, per la trasmissione telematica da parte delle persone fisiche, delle società o associazioni e dei soggetti passivi IRES con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare;
  • entro l’ultimo giorno del nono mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta, per i soggetti passivi IRES con periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare.

Le nuove scadenze introdotte dal decreto Adempimenti entreranno effettivamente in vigore per il periodo d’imposta 2025, con una rimodulazione che seguirà il seguente schema temporale.

Modificati anche i termini ordinari di presentazione delle dichiarazioni, in materia di imposte sui redditi (modello Redditi) e Irap, inclusa la dichiarazione dei sostituti d’imposta (modello 770), per gli anni 2024 e seguenti, fermi restando i termini relativi alla presentazione del modello 730. All’interno della circolare una tabella esplicativa illustra i nuovi termini di presentazione delle dichiarazioni.

Ti allego la Circolare 8/2024 dell’Agenzia delle Entrate.

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