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5 comuni errori nel computo metrico e nella stima dei costi

Gli errori nel computo metrico e nella stima dei costi influiscono sul successo complessivo di un’opera. Scopri i 5 più comuni errori e come evitarli

La stima dei costi di una costruzione è un momento cruciale dell’attività progettuale e gestionale di un professionista: il costo totale di una costruzione è l’espressione in termini monetari delle attività progettuali richieste e previste.

Non tutti i costi, però, sono ammissibili ed errori durante il processo di stima potrebbero dare vita a computi metrici e stime della costruzione sbagliate e far saltare le tue offerte ed i tuoi preventivi.

Ma quali sono gli errori più comuni da evitare? Scopri tutto in questo articolo!

Quali sono gli errori nel computo metrico e nella stima dei costi più frequenti?

L’imprecisione nelle stime dei costi si verifica e si rende evidente soprattutto in fase esecutiva, quando le perdite di guadagno sono più lampanti e ciò avviene per una serie di motivi.

Per aiutarti ad affrontare questo processo in modo più efficace, ecco uno sguardo agli errori più comuni che si presentano con la stima dei costi di costruzione e che mettono a rischio la tua attività:

  1. progettare in maniera imprecisa e confusa;
  2. misurare in modo impreciso dimensioni e quantità;
  3. fare stime con costi delle lavorazioni non aggiornati;
  4. non valutare i rischi e prevedere gli imprevisti;
  5. non effettuare revisioni di stima.

Comuni errori computo metrico e stima dei costi

1. Progettare in maniera imprecisa e confusa

Se lo sviluppo della progettazione non è dettagliato e non si specifica ogni particolare di ogni elemento del progetto, le stime saranno sicuramente imprecise, causando un superamento dei costi in fase esecutiva. Ciò capita spesso quando il team di tecnici affretta l’iter per concludere prima il progetto oppure anche quando il costo complessivo del progetto viene ottenuto in similitudine a progetti simili. Questi metodi, di utilizzo piuttosto comune, trascurano i dettagli facendoti cadere in errore.

Se non viene definito a monte l’elenco dettagliato di elementi critici, come materiali o manodopera necessarie a completare adeguatamente l’opera, si può incorrere in costi aggiuntivi e ritardi, poiché si dovranno affrontare queste spese inaspettate durante il progetto.

Se la fase di progettazione viene implementata adeguatamente, con pareri, preventivi e controlli di qualità ad hoc, è già possibile ottenere dai calcoli un eventuale superamento del budget e si può così intervenire modificando direttamente il progetto, evitando di creare problematiche di costi e generare ritardi in fase esecutiva.

2. Errori di misurazione

Misurare in modo impreciso le dimensioni e le quantità può portare a grandi errori nei calcoli. Creare quindi Material Takeoff (MTO), ovvero l’elenco completo di tutti i materiali e le relative quantità necessarie è fondamentale per completare un progetto di qualità.

Il processo di creazione di un MTO si basa su tre semplici passaggi:

  1. consultare ed analizzare i documenti progettuali, facendo riferimento a tutte le specifiche tecniche. Da qui si può comprendere quanto sia importante avere di base tutta la documentazione completa e dettagliata;
  2. dettagliare tutti i materiali necessari, soffermandosi su attrezzatura, manodopera, noli, ecc;
  3. conteggiare tutte le quantità, in funzione dell’unità di misura di ciascuna.

In sintesi quindi, dopo aver completato gli elaborati progettuali, si procede a partire dalle tavole, al computo metrico dei materiali e delle attrezzature utilizzate, considerando diverse unità di misura (lunghezza, area, volume, numero e così via) in base al tipo di articolo.

È a partire da questo conteggio che si effettua la stima: ad ogni articolo o materiale si associa il costo, nonché costi aggiuntivi per la manodopera, la sicurezza, le spese generali. Si può facilmente comprendere che implementare un computo dei materiali preciso e dettagliato è vitale per tutti gli stakeholders: ordinare ed acquistare materiali in maggiore o minore quantità provocherà comunque danni alla tua impresa!

MTO imprecisi possono alterare completamente il budget, il flusso di lavoro o addirittura possono ritardare il completamento di un progetto. Per evitare errori nel computo metrico e di conseguenza impatti negativi sui costi e sulla riuscita di un’opera è consigliabile dedicare del tempo alle misurazioni dei materiali, per generare stime accurate!

3. Mancanza di aggiornamento dei costi delle lavorazioni

Il costo delle lavorazioni è in continuo cambiamento e perciò è difficile stimarlo con precisione e potresti stilare stime nella fase progettuale che risultano inaffidabili all’inizio effettivo dei lavori.
Sono tante le variabili che entrano in gioco (materiali, attrezzature, manodopera ecc.) e tutte queste variabili subiscono variazioni di prezzo costantemente e a cadenza semestrale o annuale vengono continuamente aggiornati i prezzari, su scala provinciale, regionale o nazionale, che ne regolamentano il valore.

Per evitare di sottostimare questi costi è importante utilizzare software per il computo metrico con accesso ad una banca dati di voci di listini ed elenchi prezzi sempre aggiornate che, integrati con preventivi specifici evitano l’errore di stima.

4. Non valutare i rischi e prevedere gli imprevisti

I rischi sono parte integrante di ogni processo costruttivo, la valutazione dei rischi e la previsione degli imprevisti dovrebbe essere alla base di qualsiasi processo di stima dei costi.

Individuare misure di prevenzione e protezione, nonché dispositivi e strumentazioni per la sicurezza sul luogo di lavoro, durante la realizzazione della costruzione è essenziale. La mancata valutazione dei rischi e la mancata previsione degli imprevisti sarà molto dannosa, perché impedirà di stimare l’entità e la probabilità dei possibili danni per la salute e per la sicurezza dei lavoratori e non solo!

Maggiori sono i rischi, maggiori saranno le multe, le restrizioni ed il tempo necessario per permettere il recupero delle perdite economiche a seguito di un problema imprevisto: non cadere in questo errore, durante la stima individua i pericoli ed i rischi e delinea le strategie per controllarli!

5. Non effettuare revisioni di stima

Tutti commettono errori ed i progettisti non fanno eccezione a questa dura legge: a volte per semplice disattenzione si potrebbero commettere piccoli errori di poca incidenza oppure errori più grandi, misurazioni imprecise, mancanza di lavorazioni o prezzi errati che incidono molto negativamente sulla determinazione complessiva del costo del progetto.

Qualsiasi stima dei costi va rivista e revisionata con calma ed attenzione. La revisione sarà tanto più efficace se viene effettuata da un occhio diverso da quello del tecnico che ha redatto il singolo elaborato. Quante volte infatti capita che, non avendo controllato le stime dopo averle redatte, i professionisti vengono richiamati da committenza ed imprese che si scontrano con gli errori nel computo metrico e inadempienze? Ciò causa perdita di stima, fiducia e riduzione di professionalità.

Quante altre volte invece si ultima una progettazione di un’opera e passano anni prima della realizzazione della stessa? Non revisionare il documento implementato in passato significa consegnare una stima che presenta prezzi ormai vetusti e non reali. Non bisogna mai affrettare il lavoro per rispettare scadenze, ma è utile rivedere sempre quanto realizzato!

Come evitare errori di stima della costruzione?

Sviluppare un processo di stima efficace, accurato e rapido è diventata ormai una necessità per tutti i tecnici che vogliono rimanere sul mercato.
Attraverso un software specializzato per il computo metrico puoi automatizzare ed ottimizzare il flusso di lavoro, semplificare il processo di stima e mantenere la redditività nella massima competitività.

Seppur un software non sostituisca la competenza e la formazione di un tecnico specializzato nelle stime, ne supporta e guida l’operato.
Esso garantisce non solo l’accesso gratuito a database di listini sempre aggiornati, ma anche funzionalità aggiuntive come la possibilità di creare computi metrici estimativi direttamente a partire da un file IFC.

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Pubblicato da Redazione Tecnica

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