“Vero”, il nuovo social che lancia la sfida a Facebook e Instagram

Vero è un social network simile ad Instagram che mette al primo posto il rispetto della privacy dell’utente e non contiene pubblicità

E’ scoppiata la Vero-mania. Negli Stati Uniti avanza al ritmo di 500mila download giornalieri. È l’ultimo caso, esploso nelle scorse settimane, di piattaforma alternativa a Facebook e Instagram.

Al contrario degli altri social, dispone i contenuti in modo strettamente cronologico e vuole trattare gli utenti come ‘clienti, non bersagli per la pubblicità.

Vero ha raccolto un certo successo nelle ultime settimane in seguito a una serie di eventi: il contestato restyling di Snapchat, il solito avvelenamento social su Twitter e Facebook e anche una certa insofferenza per la timeline troppo organizzata di Instagram.

E’ simile a Instagram perché è basato sulla condivisione di immagini, usa hashtag, geolocalizzazione e commenti. Ma permette anche di condividere musica e, al contrario di Instagram, di piazzare link da cliccare nella descrizione.

Si discosta da Instagram per 3 ragioni, due delle quali riguardano la privacy (un tema sul quale l’app spinge parecchio).

Primo: non c’è pubblicità e di conseguenza non c’è raccolta massiccia di dati degli utenti; vengono registrati solo nome, e-mail e numero di telefono.

E allora come guadagna? Per ora non guadagna. La prospettiva indicata sarebbe di far pagare un piccolo abbonamento annuale (di qualche dollaro) agli utenti. Vedremo.

La seconda grande differenza con Instagram è la gestione dei propri contatti. Vero permette di distinguere tra ‘amici stretti‘, ‘amici‘, ‘conoscenti efollower e di scegliere se far vedere i post a tutti o solo agli utenti con cui si hanno legami più stretti.

Vogliamo eliminare un falso senso di connessione” tipico dei social network

si legge nel manifesto di Vero.

Una frase che tanto somiglia a quelle “connessioni significative” usate da Mark Zuckerberg per motivare i ritocchi all’algoritmo di Facebook.

E ancora, terza differenza, i post non scorrono secondo un algoritmo, ma seguono un ordine cronologico puro. E sarebbe proprio questa la caratteristica che sta attirando diversi utenti.

Con l’hashtag #Vero, su Instagram ci sono migliaia di post che invitano i propri follower a dare un’occhiata alla nuova app. Nessuna migrazione di massa: non è la prima volta che un’app si arrampica nella classifica delle più scaricate per poi scomparire.

Vero è soprattutto un segnale: gli utenti non stanno gradendo particolarmente la gestione dell’algoritmo e ricordano a Instagram di non esagerare con la pubblicità. Anche se forse non basta questo per spiegare il successo così improvviso di un social network lanciato più di due anni fa.

Da ultimo una nota: Vero funzionerà senza pubblicità e perciò, come detto prima, certamente sarà necessario pagare un abbonamento annuale per poterlo usare. L’unico modo per avere l’app social Vero gratis per sempre è iscriversi velocemente: Vero ha infatti promesso di rendere gratuito il social al primo milione di utenti registrati sull’app. Che sia anche questo uno dei motivi del repentino successo?

Cos’è Vero e come funziona

Vero è un social network (nato nel 2015) che si prefigge l’obiettivo, secondo quanto dichiarato, di riportare al ‘vero’ le relazioni fra amici e persone connesse. Secondo “Vero” il senso delle relazioni e della connessione fra persone, artisti e media è insito nella realtà stessa.

Quindi si prefigge di essere un social in cui il controllo su ciò che si condivide e con chi è totale: al momento dell’iscrizione è infatti possibile selezionare diversi tipi di “amicizia” da concedere ai contatti (follower, conoscente, amico, amico stretto), e così suddividere l’audience dei propri post con un click.

In questo modo vuole rendere più genuina la comunicazione fra le persone, permettendo all’utente di usare lo stesso registro che usa nella vita reale a seconda del tipo di comunicazione che vuole creare, se lavorativa o magari per gli amici stretti.

Su Vero è possibile condividere ogni genere di contenuto: foto, musica, articoli, link e via dicendo.

L’home page dell’applicazione presenta uno stream dove vedremo tutto quello che i nostri amici, conoscenti e following hanno condiviso e avremo la possibilità di mettere like, commentare e condividere i contenuti sul nostro stream.

Come si usa

Per creare un post bisogna cliccare sul simbolo ‘+’ in basso al centro dello schermo: si potrà selezionare il tipo di contenuto che si vuole creare a scelta fra articoli, link, foto, musica e libri.

Scelto il tipo di contenuto e cosa si vuole dire, sarà sufficiente selezionare l’audience a cui si vuole dirlo: amici stretti, tutti gli amici, anche i conoscenti e in ultimo tutti, compresi i follower.

Per trovare nuove persone da seguire o i propri amici ci sono vari modi: consentire di verificare la rubrica o semplicemente scegliendoli.

Per trovare artisti, giornali e media invece, basterà cliccare sulla lentina in alto al centro, ed eventualmente scrivere l’hastag di cui si è interessati a leggere le ultime novità su Vero.

Come ogni social network e media che si rispetti, anche Vero vede il suo core business nel mobile, ed è perciò utilizzabile per ora solo su smartphone e tablet Apple e Android.

Come ci si iscrive

Scaricata l’app è sufficiente cliccare su ‘nuova iscrizione’, quindi fornire le informazioni richieste (Nome utente, anno di nascita, password, etc).

Vero chiederà poi il numero di telefono per verificare l’account attraverso un Pin, ricevuto via sms o tramite telefonata a seconda della scelta dell’utente. Una volta inserito il Pin la fase di registrazione è finita e si potrà iniziare a usare Vero.

Gli Influencer scelgono Vero

Vero porta via le tradizionali barriere tra utenti e contenuti: ecco perché attrae gli Inflencer.

È un posto in cui non devi preoccuparti degli algoritmi e puoi essere libero di esprimerti pienamente

è l’opinione più diffusa tra gli Influencer.

Altre piattaforme come Facebook e Instagram hanno la tendenza a riempire gli spazi vuoti con contenuti che pensano che l’utente vorrebbe in base al loro uso precedente. Un effetto collaterale di questo è confusione per l’utente.

Con Vero, gli utenti vedono solo il contenuto a cui sono iscritti o sono stati condivisi direttamente con loro dalle loro connessioni.

In altri termini vedono il contenuto che desiderano e non i post degli inserzionisti che salteranno o bloccheranno.

 

Clicca qui per conoscere tutto su Vero

 

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