Variazione catastale fabbricati rurali: pubblicato il Decreto con le modalità operative

Fino al 30 settembre 2011 sarà possibile presentare all’Agenzia del Territorio la domanda di variazione catastale degli immobili per i quali si vuol fare riconoscere la ruralità, con attribuzione delle categorie A/6 per le abitazioni e D/10 per i fabbricati strumentali all’attività agricola.

Fino al 30 settembre 2011 sarà possibile presentare all’Agenzia del Territorio la domanda di variazione catastale degli immobili per i quali si vuol fare riconoscere la ruralità, con attribuzione delle categorie A/6 per le abitazioni e D/10 per i fabbricati strumentali all’attività agricola.
Il Decreto 14 settembre 2011 del Ministero dell’Economia e delle Finanze, pubblicato sulla Gazzetta di mercoledì 21 settembre 2011, detta le modalità applicative della disposizione contenuta nell’articolo 7 del Decreto sviluppo.

Il provvedimento istituisce nell’ambito della categoria A/6 la “classe R”, destinata alle unità immobiliari ad uso abitativo, che non prevede attribuzione di rendita catastale.
Per i fabbricati rurali che rientrano nella categoria D/10, la rendita è invece determinata con stima diretta.
La domanda di variazione va presentata all’ufficio provinciale dell’Agenzia del Territorio competente, corredata dall’autocertificazione di sussistenza continuativa dei requisiti di ruralità negli ultimi cinque anni, sottoscritta con firma autenticata.

E’ possibile anche presentare la domanda, sempre entro il 30 settembre, per via telematica, sul sito dell’Agenzia del Territorio; l’operazione prevede l’attribuzione di un codice identificativo di conferma. Entro 15 giorni dalla data di acquisizione va comunque presentata la stampa in ufficio.
In caso di mancato riconoscimento della richiesta, l’Agenzia notifica all’interessato il relativo provvedimento e le sue motivazioni.
Tutta la documentazione necessaria per la presentazione della domanda di variazione della categoria catastale e l’autocertificazione sono riportati negli allegati A, B e C del Decreto.

Clicca qui per scaricare il D.M. 14 settembre 2011 e gli allegati

 

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