Varianti in corso d’opera: dall’Anac il punto della situazione al 30 maggio 2017

Varianti in corso d’opera: i nuovi dati e l’analisi delle varianti in corso d’opera in riferimento a importi di gara, criterio di aggiudicazione, ribasso a base di gara

L’Anac, Autorità Nazionale Anticorruzione, ha pubblicato il comunicato del 1° marzo 2018 contenente un aggiornamento significativo circa la situazione delle varianti in corso d’opera trasmesse dalle stazioni appaltanti dopo la prima rilevazione effettuata a novembre 2014 (comunicato 24 novembre 2014).

Nel documento Anac viene presentata un’analisi dei dati in riferimento a:

  • importi delle gare
  • sistema di aggiudicazione
  • criterio di aggiudicazione
  • ribasso a base di gara
  • rapporto tra incidenza percentuale dell’importo delle varianti rispetto all’importo dei lavori
  • relazione tra incidenza sull’importo della variante e ribasso di aggiudicazione

In particolare, si ha che al 30 maggio 2017 risulta un numero pari a 614  varianti di cui:

  • 386 sono le varianti comunicate successivamente alla prima rilevazione di novembre 2014
  • 400 le varianti che superano il 10% dell’importo contrattuale, con la seguente distribuzione percentuale di stazioni appaltanti:
    • Comuni e Province: 58%
    • società pubbliche e concessionari: 22%
    • scuole e università: 8%
    • aziende Sanitarie e Aziende Ospedaliere: 4,8%
    • ministeri: 3,3%
    • altri: 3,9%

Varianti e importi di gara

  • l’89,5% delle varianti si registra nelle gare di importo fino a 5 milioni di euro; non hanno però un impatto significativo sugli importi, incidendo per circa il 24%
  • il 10,5% delle varianti si ha nelle gare di importo superiore a 5 milioni di euro, ma con incidenza in termini di importo pari al 75,93%

Varianti e criteri di aggiudicazione dell’offerta

  • il 44% delle varianti si ha negli appalti aggiudicati a mezzo di procedura aperta o ristretta
  • il 22% negli appalti affidati mediante procedura negoziata
  • il 28% delle varianti esaminate si riferisce ad appalti aggiudicati con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa

Varianti e ribassi a base di gara

Le varianti esaminate nel documento presentano la seguente distribuzione in relazione al ribasso di aggiudicazione dell’appalto:

  • il 58,25 % con ribasso tra 10 e 20%
  • il 17,75 % con ribasso tra 20 e 30%
  • il 24 % con ribasso oltre il 30%

Il valore medio del ribasso di aggiudicazione per i contratti variati si attesta sul 25,69%, a fronte di un valore medio ordinario del ribasso per gli appalti di lavori pari al 19,74%.

L’importo medio delle varianti rilevato dall’Anac è del 19% sull’importo dei lavori. Se si considerano gli appalti di importo superiore a 20 milioni di euro, la percentuale risulta più elevata, circa il 28%.

In definitiva, l’Anac conclude sostenendo che tali dati sembrerebbero avvalorare il sospetto che tramite le varianti le imprese cerchino di recuperare il ribasso offerto in gara.

 

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Clicca qui per scaricare il comunicato 1 marzo 2018

 

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