Valutazione dei rischi. Gli errori più frequenti segnalati dall’OSHA

L’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (OSHA) ha elaborato un documento che indica gli errori più frequenti nella valutazione dei rischi relativi alle principali fasi di stesura e utilizzo del documento e alla sua pianificazione e registrazione.

Il documento, intitolato "Errori frequenti nella valutazione dei rischi", è collegato alla Campagna europea 2008-2009 "Ambienti di lavoro sani e sicuri".

L’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (OSHA) ha elaborato un documento che indica gli errori più frequenti nella valutazione dei rischi relativi alle principali fasi di stesura e utilizzo del documento e alla sua pianificazione e registrazione.

Il documento, intitolato “Errori frequenti nella valutazione dei rischi”, è collegato alla Campagna europea 2008-2009 “Ambienti di lavoro sani e sicuri”.

L’OSHA afferma che per la maggior parte delle imprese è sufficiente un semplice approccio alla valutazione dei rischi in cinque fasi (individuare i pericoli e le persone a rischio – valutare e dare priorità ai rischi – decidere un’azione preventiva – intervenire – controllo e riesame), per ogni fase sono individuati gli errori più frequenti che possono essere commessi.
Il documento si conclude ricordando che sul sito dell’Agenzia sono disponibili molte informazioni e linee guida utili sulla valutazione dei rischi e sulle buone prassi provenienti da tutti i paesi dell’Unione Europea.

Clicca qui per scaricare il documento completo OSHA “Errori frequenti nella valutazione dei rischi”

 

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