Immagine categoria approfondimenti tecnici

Valutazione dei costi di un edificio in bioedilizia e suoi parametri prestazionali

L’argomento “costi di costruzione” nell’ambito della Bioedilizia come, del resto, si evince dai risultati del sondaggio propostovi, è senza alcun dubbio uno degli aspetti più sentiti di tutta la materia.

L’argomento “costi di costruzione” nell’ambito della Bioedilizia come, del resto, si evince dai risultati del sondaggio propostovi, è senza alcun dubbio uno degli aspetti più sentiti di tutta la materia.
Fonti specializzate fanno rilevare che il maggior costo di costruzione di un edificio, in linea con i criteri della Bioedilizia e del risparmio energetico rispetto ad un di edilizia corrente, varia tra il 7 e il 15%.
Una stima di Legambiente Lazio valuta l’incremento dei costi di costruzione pari al 10-15% e la possibilità di ammortamento di questo sovracosto nell’arco di 5 anni.
Uno studio, fra i più recenti, estremamente accurato, parla di un 14,21% come differenza di costo dell’edificio in Bioedilizia rispetto a quello di edilizia corrente, sovracosto che può ridursi, ulteriormente, a seguito di interventi migliorativi volti al risparmio energetico. Questo è quanto emerge da: “COSti.Edificio.BIOedile” realizzato, su iniziativa della Provincia di Modena, da BIOECOLAB in collaborazione con l’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile di Modena e la cooperativa di abitazione ABITCOOP sempre della Provincia di Modena.
Si tratta di un lavoro di ricerca mirato a verificare i costi di costruzione di appalto, relativamente a tre tipologie di edifici residenziali realizzati nella provincia di Modena in aree PEEP.
La percentuale di maggior costo (14,21%), dedotta dalla comparazione dei costi unitari di costruzione d’appalto di un edificio in Bioedilizia e di un edificio in edilizia corrente, tende a ridursi nel caso in cui siano eseguiti (su entrambi gli edifici) interventi necessari per rispettare le disposizioni delle più recenti normative in materia di risparmio energetico (D.Lgs. 192/2005, Direttiva 2002/91/CE, etc.). Inoltre il lavoro di ricerca “COSti.Edificio.BIOedile” fornisce una serie di interessantissimi dati in merito alla previsione ammissibile di abbattimento del maggior costo d’investimento iniziale grazie ad un, conseguente, contenimento dei costi di gestione e manutenzione. La ricerca “COSti.Edificio.BIOedile”, integralmente disponibile nella sezione Approfondimenti Tecnici di Biblus-Net, può fornire un indirizzo di metodo. Tuttavia per essere concretamente operativi, è necessario disporre di idonei supporti alla stima dei costi di un manufatto rispondente ai criteri della Bioedilizia.
Precisiamo, anzitutto, che non risulta esistere un tariffario organico che contempli tutti gli aspetti relativi alla realizzazione di un edificio “bioedile”.
Negli ultimi anni, comunque, si è registrata una maggiore sensibilità delle Pubbliche Amministrazioni anche verso questo particolare aspetto. Infatti la bioedilizia, oltre che in alcuni tariffari pubblicati da editori privati, trova spazio in altri realizzati da Pubbliche Amministrazioni. Segnaliamo, al riguardo:

  • ”Aggiornamento Ecologico del Prezzario Opere Edili – 2004” della Provincia di Firenze;
  • Prezzi di riferimento per Opere e Lavori Pubblici nella Regione Piemonte – ed. 2005;
  • Prezzi Materiali da Costruzione ed Opere Edili 2005 – C.C.I.A.A. Reggio Emilia;

ai quali prossimamente si aggiungeranno i Tariffari della Regione Umbria, della Regione Veneto e della Basilicata.
Il citato tariffario della Regione Piemonte contiene un intera sezione dedicata alla “BioEdilizia” che si compone di 650 voci; la sezione relativa alla Bioedilizia è disponibile per il download (nel nuovo formato standard DCF).
Nella sezione Prezzari-net del sito www.acca.it è disponibile per il download la versione integrale del Prezzario della Regione Piemonte 2005.
Anche il tariffario della C.C.I.A.A. di Reggio Emilia dedica ampio spazio alla bioedilizia; esso è disponibile, gratuitamente in formato PriMus xpwe.
Entrambi i citati prezzari, unitamente a tutti quelli disponibili nella sezione prezzari-net del sito www.acca.it possono essere gestiti con PriMus-DCF.
PriMus-DCF è il software GRATUITO per creare e scambiare liberamente listini, elenchi prezzi e computi che puoi scaricare gratuitamente.

Documento Dimensione Formato
COS.E.BIO – COSti Edificio BIOedile – VALUTAZIONE COMPARATIVA DEI COSTI DI UN EDIFICIO IN BIOEDILIZIA 993 Kb PDF
Prezzi di riferimento per Opere e Lavori Pubblici nella Regione Piemonte – ed. 2005 – Sezione BioEdilizia
disponibile, gratuitamente in formato PriMus xpwe,
direttamente dal sito http://prezziedili.re.camcom.it
(previa registrazione)
51 Kb DCF compresso (.zip)
 

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