Ecco come scegliere le lampadine a basso consumo e ridotto impatto ambientale

Da Enea la guida per la lettura delle etichette presenti sulle confezioni e per la sostituzione delle vecchie lampadine con quelle a maggior risparmio energetico

Dall’Enea la breve guida #ILLUMINAZIONEinClasseA – scegliere la lampadina giusta, a basso consumo e ridotto impatto ambientale.

La pubblicazione contiene utili informazioni che orientano il consumatore verso un corretto acquisto delle lampadine, selezionando la soluzione più idonea alle proprie esigenze tra le diverse opzioni presenti sul mercato.

Fornisce, in pratica, un aiuto per interpretare e comprendere simboli/valori indicati sulle confezioni, con particolare attenzione alle lampadine:

  • a basso consumo, per cui è necessario confrontare il valore dell’efficienza luminosa (lm/W) e la classe di efficienza che appare sull’etichetta energetica
  • a ridotto impatto ambientale, in particolare i LED che per l’assenza totale di emissione di raggi ultravioletti (UV), non alterano i colori e non attirano insetti, riducendo il rischio di danneggiare o degradare gli oggetti illuminati, come opere d’arte e alimenti

Di seguito le principali caratteristiche che bisogna considerare quando scegliamo la lampadina più adatta alle nostre esigenze:

Lumen

I lumen (lm) indicano la quantità di luce emessa dalla lampadina: più è alto il numero di lumen, più la lampadina sarà luminosa.

Tonalità della luce

 

 

La tonalità della luce dipende dalla sua “temperatura di colore correlata” ed è espressa in gradi Kelvin (K), la luce viene definita:

  • calda” quando la temperatura di colore si avvicina a quella delle lampadine ad incandescenza (inferiore ai 3.500 K)
  • neutra” (da 3.500 a 5.000K)
  • fredda” (superiore ai 5.000K)

 

Angolo del fascio luminoso

La scelta dell’angolo del fascio luminoso dipende da come si desidera utilizzare la lampadina, perché indica su quanta superficie giungerà la luce, si parla di:

  • lampada direzionale, sulla confezione è indicato un angolo inferiore a 120°, da utilizzare per illuminare una zona particolare o un oggetto d’arredamento (illuminazione di accento)
  • lampada non direzionale invece, che hanno un angolo che varia tra 150° e 360°, sono quelle che illuminano un ambiente in modo omogeneo

Dimmerabilità

 

 

Non tutte le lampadine sono compatibili con apparecchi o impianti elettrici dotati di sistemi per la regolazione del flusso luminoso (varialuce/dimmer).

Simboli simili a quelli riportati indicano se la lampadina è compatibile o non compatibile con varialuce/dimmer, altrimenti è dichiarato con una scritta.

Numero di cicli di accensione

 

Non tutte le lampadine sono compatibili con apparecchi o impianti elettrici dotati di sistemi per la regolazione del flusso luminoso (varialuce/dimmer).

Simboli simili a quelli riportati indicano se la lampadina è compatibile o non compatibile con varialuce/dimmer, altrimenti è dichiarato con una scritta.

Se prevediamo che ci siano molte accensioni/spegnimenti della lampada, abbastanza veloci, cerchiamo un prodotto con alto numero di cicli di accensione; non è importante se pensiamo di tenere accesa la lampada per molte ore consecutive.

Tempo di avvio

 

Più il valore del tempo di avvio è elevato, più lentamente la lampada arriva alla piena emissione luminosa; per avere la luce “tutta e subito”, la lampada deve avere un tempo di avvio molto basso.

Efficienza luminosa

 

L’efficienza energetica delle lampadine si determina mettendo in relazione la quantità di luce emessa (lumen) e la potenza assorbita dalla lampadina (Watt); maggiore è la quantità di lumen emessi per ogni Watt consumato, maggiore è l’efficienza energetica della lampadina (consumi più ridotti).

Etichetta energetica

 

 

L’etichetta energetica delle lampadine indica la classe di efficienza energetica della lampadina che va da A++ (maggiore efficienza) a E (minore efficienza).

Impatto ambientale a fine vita

Su ogni confezione è riportato questo simbolo per ricordare che le nuove lampadine, quando non sono più funzionanti, non possono essere gettate nella pattumiera o nel cassonetto, ma portate nelle isole ecologiche.
Particolare attenzione deve essere prestata durante la sostituzione delle lampadine fluorescenti che contengono, sebbene in quantità limitata, sostanze pericolose, mercurio.

Nel caso dei LED le operazioni di smaltimento sono agevolate  per l’assenza di sostanze tossiche.

 

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