Emissioni-e-qualita-dell-aria

Emissioni e qualità dell’aria, pubblicata la UNI 11761:2019

In vigore la UNI 11761:2019 sulle emissioni e qualità dell’aria. Definiti i requisiti tecnici e di gestione di sistemi automatici per il monitoraggio degli odori

Le emissioni in atmosfera di sostanze inquinanti sono all’origine di alcuni dei problemi ambientali considerati prioritari.

Si può definire inquinante quella sostanza che sia presente in atmosfera per il tempo sufficiente e ad una concentrazione tale da determinare un effetto negativo per la salute umana o per l’ecosistema.

Al riguardo si segnala la norma UNI 11761:2019, in vigore dal 3 ottobre 2019, pubblicata sul sito UNI, dal titolo:

Emissioni e qualità dell’aria – Determinazione degli odori tramite IOMS (Instrumental Odour Monitoring Systems)

Nel documento l’odore è inteso come l’interpretazione sensoriale dei recettori umani dell’olfatto relativo a una serie di stimoli prodotti da uno o più agenti chimici diffusi nell’aria ambiente.

Norma UNI 11761:2019

La norma specifica i requisiti tecnici e di gestione di sistemi automatici per il monitoraggio degli odori (IOMS, Instrumental Odour Monitoring System) per la misurazione periodica degli odori in aria ambiente, alle emissioni e indoor.

Con la UNI in esame vengono considerati 3 tipi di monitoraggio degli odori in riferimento ai siti di installazione:

  • in aria ambiente (al ricettore);
  • in emissione (alla sorgente);
  • al confine di impianto (a bordo impianto).

In considerazione, invece, delle grandezze prodotte vengono analizzate le seguenti determinazioni:

  • di presenza/assenza di odore (misurazione di tipo A);
  • della classe odorigena (misurazione di tipo B);
  • della quantità di odore (misurazione di tipo C).

Sono, invece, esclusi dal campo di applicazione della norma:

  • l’impiego di strumenti per monitoraggi finalizzati alla salute e sicurezza negli ambienti di lavoro;
  • l’impiego di strumenti per monitoraggi della concentrazione o presenza di singoli inquinanti atmosferici, finalizzati alla protezione della salute.

 

Clicca qui per accedere al sito UNI


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2 commenti
  1. Luigi Buttini
    Luigi Buttini dice:

    Leggo che “Sono, invece, esclusi dal campo di applicazione della norma:

    – l’impiego di strumenti per monitoraggi finalizzati alla salute e sicurezza negli ambienti di lavoro;
    – l’impiego di strumenti per monitoraggi della concentrazione o presenza di singoli inquinanti atmosferici, finalizzati alla protezione della salute”

    Quindi in quali ambiti si applica?

    Rispondi
    • Mario Guerriero
      Mario Guerriero dice:

      Ciao Luigi,
      la norma si applica per le emissioni di odori in ambienti esterni (senza l’emissione in atmosferica di sostanze inquinanti) conseguenti ad alcune attività
      (industriali/produttive, di ristorazione, agricole…).

      Come riportato nell’articolo, e come da te evidenziato, la norma non riguarda la sicurezza sul lavoro (dipendenti/lavoratori) ma piuttosto le persone che abitano intorno, e vicino, una determinata attività.

      Rispondi

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