UNI 11714-2:2019 posatori di rivestimenti lapidei

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La UNI 11714-2:2019 definisce i requisiti di conoscenza, abilità e competenza per posatori di rivestimenti lapidei di superfici orizzontali, verticali e soffitti

Pubblicata sul portale dell’UNI (ente italiano di normazione) la seconda parte della norma UNI 11714-2:2019 dal titolo:

Rivestimenti lapidei di superfici orizzontali, verticali e soffitti – Parte 2: Requisiti di conoscenza, abilità e competenza per posatori di rivestimenti lapidei di superfici orizzontali, verticali e soffitti.

La norma, in vigore dal 3 ottobre, definisce la figura del posatore di rivestimenti lapidei, delineandone i requisiti fondamentali, l’insieme di conoscenze, abilità e competenze che nell’ambito della filiera delle costruzioni possano distinguere e caratterizzare il posatore professionale nei rapporti verso committenti pubblici e privati, imprese, progettisti, prescrittori, ecc.

La professione di posatore

I requisiti delineati dalla UNI sono specificati, a partire dai compiti e attività specifiche identificati, in termini di conoscenza, abilità e competenza in conformità al Quadro europeo delle qualifiche (European Qualifications Framework – EQF) e sono espressi in maniera tale da agevolare e contribuire a rendere omogenei, per quanto possibile, i processi di valutazione e convalida dei risultati dell’apprendimento.

È, inoltre, riportato il livello dell’attività professionale in conformità a quanto previsto dallo EQF (Allegato II, “Descrittori che definiscono i livelli del Quadro europeo delle qualifiche”). Nella descrizione dell’attività professionale del posatore di rivestimenti lapidei, ai fini della corretta esecuzione delle lavorazioni, in relazione al tipo di finitura richiesto ed alle caratteristiche del supporto su cui intervenire, possono essere impiegate diverse tipologie di materiali lapidei che richiedono differenti modalità applicative.

Per tali ragioni, si è ritenuto opportuno definire tre profili specialistici ai fini dell’esercizio della professione, in quanto la particolarità e peculiarità di alcune lavorazioni, proprie del posatore di rivestimenti lapidei, si configurano come vere specializzazioni. La figura professionale può assumere più profili specialistici qualora in possesso dei requisiti di conoscenze, abilità e competenze previsti per il profilo specialistico.

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