Twitter, basta con i 140 caratteri! Spazio ai contenuti multimediali

Twitter, basta ai messaggi limitati a 140 caratteri: dal 19 settembre più libertà di condividere foto, video, GIF, sondaggi e citazioni di Tweet

Twitter va ufficialmente oltre i 140 caratteri: dopo l’anticipazione di maggio, la nuova modalità di cinguettare diventa possibile anche per gli utenti italiani di Twitter.

Libertà quindi di condividere contenuti multimediali di ogni genere:

  • foto
  • GIF (Graphic Interchange Format)
  • video
  • sondaggi
  • citazioni di altri tweet

In questo modo lo spazio sarà tutto appannaggio del testo. Una vera rivoluzione per il “Social dai 140 caratteri” che permette di allargare il campo della condivisione. In questo modo Twitter tende ad assomigliare sempre più al suo competitor di eccellenza, Facebook.

Twitter 140 caratteri

Twitter oltre i 140 caratteri

Le nuove regole di Twitter

Ecco le principali novità introdotte da Twitter:

  • conteggio dei nomi degli utenti a cui si risponde: per guadagnare spazio, Twitter non conterà più i nomi degli utenti ai quali rispondiamo nei 140 caratteri. Una soluzione molto utile soprattutto quando si risponde all’interno di una discussione con più utenti. Occhio però, la regola vale solo per i tweet in risposta, e non per quelli dove il nome degli utenti viene inserito manualmente
  • conteggio foto, video e GIF: non verranno contati nei 140 caratteri neanche i contenuti extra-testuali, come foto, video, gif, sondaggi e tweet di altri utenti incorporati
  • link ancora conteggiati: i link continuano a far parte dei 140 caratteri attuali. Nessuno sconto
  • re-tweet e menzioni: introdotta la possibilità di retwittarsi da soli. Niente più chiocciola “@” per twittare a qualcuno e renderlo visibile a tutti. I tweet che iniziano con un nome utente saranno visibili a tutti. Una risposta, invece, rimarrà visibile solo agli utenti dell’utente menzionato

La storia di Twitter, curiosità

La nascita di Twitter risale al 2006, da un’idea di Jack Dorsey.

In principio si voleva creare un servizio che permettesse all’utente di comunicare con un ristretto numero di persone attraverso brevi sms. Col tempo la piattaforma si è evoluta, diventando uno dei social più importanti del mondo.

Twitter è un servizio gratuito di social networking e microblogging, che fornisce agli utenti una pagina personale aggiornabile tramite messaggi con lunghezza massima di 140 caratteri.

Il nome “Twitter” deriva dal verbo inglese to tweet che significa cinguettare. Tweet è anche il termine tecnico degli aggiornamenti del servizio. I Tweet che contengono esattamente 140 caratteri vengono chiamati Twoosh.

Twitter negli anni ha avuto un successo e una popolarità inimmaginabile, soprattutto se si considera la semplicità dell’idea.

Il 22 gennaio 2010 è stato il giorno del primo Tweet inviato dallo spazio.

In Italia, il 29 gennaio 2012 Twitter ha per la prima volta lanciato una notizia di rilevanza istituzionale con largo anticipo rispetto ai media tradizionali: la morte del presidente emerito Oscar Luigi Scalfaro è stata infatti twittata da un professore universitario, Alberto Gambino, suo amico e collaboratore.

Nel 28 febbraio del 2012 è stata twittata una foto del pilota NASCAR Brad Keselowski scattata da lui stesso in pista, durante un’interruzione della corsa a causa di un incidente, per testimoniare e inviare al mondo quei minuti in cui tutti i piloti in gara si trovavano fermi in attesa della ripartenza al Daytona international Speedway.

Alla fine di marzo 2016 Twitter ha superato i 310 milioni di utenti attivi mensili, ossia gli utenti che hanno avuto accesso al social almeno una volta nell’ultimo mese.

I 10 Social più popolari al mondo

Nel 2016 il 46% della popolazione mondiale (3,4 miliardi) è connessa ad internet, oltre 100 volte rispetto al 1995.

Di seguito proponiamo la tabella con i 10 social network più popolari al mondo in base agli utenti attivi.

 

Posizione
Nome Utenti registrati Utenti attivi Nascita social Paese di origine
1 Facebook oltre 2 miliardi 1.7 miliardi febbraio 2004 Stati Uniti
2 WhatsApp oltre 1 miliardo 1 miliardo  agosto 2009 Stati Uniti
3 Tencent QQ oltre 1 miliardo 899 milioni  febbraio 1999 Cina
4 WeChat oltre 1 miliardo 806 milioni  gennaio 2011 Cina
5 Instagram oltre 500 milioni 500 milioni  ottobre 2010 Stati Uniti
6 Twitter oltre 1 miliardo 313 milioni  marzo 2006 Stati Uniti
7 Skype 750 milioni 300 milioni  agosto 2003 Estonia
8 Baidu Tieba 1 miliardo e mezzo 300 milioni  dicembre 2003 Cina
9 Sina Weibo 500 milioni 282 milioni agosto 2009 Cina
10 Viber 750 milioni 249 milioni  dicembre 2010 Israele

 

 

Vuoi rimanere aggiornato su questo argomento e sulle principali novità legate al mondo dell'edilizia?

Iscriviti GRATIS alla Newsletter

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *