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Tutto quello che c’è da sapere su Equitalia, cartelle esattoriali, agevolazioni e pignoramenti

Tanti interessanti chiarimenti nella guida dell’Agenzia delle Entrate.

La cartella di pagamento è l’atto che l’Agente della riscossione invia ai contribuenti per la riscossione dei crediti vantati dagli enti creditori (Agenzia delle Entrate, Inps, Comuni, etc.). L’Agente della riscossione per l’Agenzia delle Entrate è il gruppo Equitalia (partecipata al 51% dall’Agenzia delle Entrate e al 49% dall’Inps).

L’attività di riscossione si articola nelle seguenti fasi:

  • le somme che risultano dovute a seguito dei controlli (controllo automatizzato e formale) vengono iscritte a ruolo. Il ruolo non è altro che un elenco, formato dall’ente impositore ai fini della riscossione, che contiene i nominativi dei debitori e le somme dovute
  • il ruolo viene trasmesso a Equitalia che provvede a:
    • predisporre e notificare le cartelle
    • riscuotere le somme e versarle alle Casse dello Stato e degli altri enti impositori

Se non si paga entro 60 giorni, gli Agenti della riscossione possono avviare le azioni cautelari e conservative e le procedure per la riscossione coattiva su tutti i beni del creditore e dei suoi coobbligati (ad esempio, il fermo amministrativo di beni mobili registrati e il pignoramento dei beni).

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato un’interessante guida che chiarisce in maniera semplice e precisa i seguenti argomenti:

  • riscossione mediante cartella
  • pagamento a rate delle cartelle
  • compensazione fra le cartelle e i crediti d’imposta
  • compensazione fra le cartelle e i crediti verso la PA
  • annullamento, ricorso e sospensione di una cartella
  • fermo amministrativo e iscrizione di ipoteca
  • pignoramento

Clicca qui per scaricare la guida delle Entrate sulle cartelle di pagamento

 

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