Testo Unico della Sicurezza: in vigore integralmente dal 16 maggio. Pronta la nuova versione da approvare entro l’estate.

Dopo il parere negativo espresso a maggioranza dalla Conferenza Stato Regione sulle modifiche al testo Unico della Sicurezza (D.Lgs. 81/2008), il Governo ha provveduto a rielaborare lo schema di decreto tenendo conto delle proposte formulate.

Dopo il parere negativo espresso a maggioranza dalla Conferenza Stato Regione sulle modifiche al testo Unico della Sicurezza (D.Lgs. 81/2008), il Governo ha provveduto a rielaborare lo schema di decreto tenendo conto delle proposte formulate.
Ricordiamo che le motivazioni del parere negativo sulle modifiche risiedono principalmente negli articoli 2-bis e 10-bis dello schema esaminato lo scrso 29 aprile.
Secondo il presidente della Conferenza Vasco Errani, infatti, l’art. 2-bis mette in discussione le competenze delle Regioni e l’art. 10-bis costruisce “un sistema che di fatto mette in discussione responsabilità anche precedenti”.
Il Governo trasmetterà il testo rielaborato dello schema in Parlamento (per il parere di conformità delle commissioni) con l’obiettivo di arrivare all’approvazione del decreto entro la metà di agosto.

Ricordiamo, infine, che il 16 maggio 2009 scadrà la proroga disposta con l’art. 32 del D.L. “Milleproroghe” (D.L. 207/2008 convertito con L. 14/2009) e, pertanto, entreranno in vigore le seguenti disposizioni:

  1. comunicazione all’Inail degli infortuni che comportano assenza dal lavoro superiore ad un giorno (art. 18, comma 1, lett. r);
  2. divieto delle visite preassuntive (art. 41, comma 3, lett. a);
  3. valutazione dei rischi concernenti lo stress lavoro-correlato e apposizione della data certa (art. 306, comma 2 e articolo 28, comma 1 e comma 2);
  4. comunicazione all’Inail dei nominativi dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.

Clicca qui per scaricare lo schema rielaborato di modifiche al testo unico della sicurezza

 

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