Ecco il nuovo testo unico dell’edilizia (dpr 380/2001) in PDF

Ecco la nuovissima versione del testo unico dell’edilizia (dpr 380/2001) in PDF, aggiornato alle ultime novità previste dal decreto SCIA 2

Il testo unico dell’edilizia (dpr 6 giugno 2001 n. 380) raccoglie tutti i principi fondamentali e generali e le disposizioni in materia di attività edilizia.

Il testo unico dell’edilizia ha subito nel corso degli anni (dal 2001 ad oggi) numerose modifiche e aggiornamenti. Le ultime modifiche sono state effettuate dal decreto SCIA 2 che ha introdotto una serie di novità, tra cui:

  • il riassetto dei titoli edilizi
  • l’ampliamento degli interventi in edilizia libera
  • l’individuazione di nuove attività rientranti nell’ambito della SCIA
  • il debutto della super SCIA (SCIA alternativa al permesso di costruire) in luogo della super DIA
  • l’introduzione della tabella unica nazionale con tipologia di intervento e corretto titolo abilitativo
  • la segnalazione certificata di agibilità al posto del certificato di agibilità

Il nuovo testo entra in vigore l’11 dicembre 2016.

 

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Struttura del testo unico dell’edilizia

Ecco come è strutturato il nuovo testo unico dell’edilizia.

Parte I ATTIVITÀ EDILIZIA

Titolo I DISPOSIZIONI GENERALI

Capo I Attività edilizia

  • Art. 1 (L) Ambito di applicazione
  • Art. 2 (L) Competenze delle regioni e degli enti locali
  • Art. 2-bis. Deroghe in materia di limiti di distanza tra fabbricati
  • Art. 3 (L) Definizioni degli interventi edilizi
  • Art. 3-bis. Interventi di conservazione
  • Art. 4 (L) Regolamenti edilizi comunali
  • Art. 5 (R) Sportello unico per l’edilizia

Titolo II  TITOLI ABILITATIVI

Capo I Disposizioni generali

  • Art. 6. (L) Attività edilizia libera
  • Art. 6 bis. Interventi subordinati a comunicazione di inizio lavori asseverata
  • Art. 7 (L)  Attività edilizia delle pubbliche amministrazioni
  • Art. 8 (L) Attività edilizia dei privati su aree demaniali
  • Art. 9 (L) Attività edilizia in assenza di pianificazione urbanistica
  • Art. 9-bis Documentazione amministrativa
  • Art. 10 (L) Interventi subordinati a permesso di costruire
  • Art. 11 (L) Caratteristiche del permesso di costruire
  • Art. 12 (L) Presupposti per il rilascio del permesso di costruire
  • Art. 13 (L) Competenza al rilascio del permesso di costruire
  • Art. 14 (L) Permesso di costruire in deroga agli strumenti urbanistici
  • Art. 15 (R) Efficacia temporale e decadenza del permesso di costruire
  • Art. 16 (L)  Contributo per il rilascio del permesso di costruire
  • Art. 17 (L) Riduzione o esonero dal contributo di costruzione
  • Art. 18 (L) Convenzione-tipo
  • Art. 19 (L) Contributo di costruzione per opere o impianti non destinati alla residenza
  • Art. 20 (R) Procedimento per il rilascio del permesso di costruire
  • Art. 21 (R) Intervento sostitutivo regionale

Capo III Segnalazione certificata di inizio di attività

  • Art. 22 (L) Interventi subordinati a segnalazione certificata di inizio attività
  • Art. 23 Interventi subordinati a segnalazione certificata di inizio attività in alternativa al permesso di costruire
  • Art. 23-bis Autorizzazioni preliminari alla segnalazione certificata di inizio attività e alla comunicazione dell’inizio dei lavori
  • Art. 23-ter Mutamento d’uso urbanisticamente rilevante

Titolo III AGIBILITÀ DEGLI EDIFICI

Capo I Certificato di agibilità

  • Art. 24 (L)
  • Art. 25 (R) Procedimento di rilascio del certificato di agibilità
  • Art. 26 (L) Dichiarazione di inagibilità

Titolo IV  VIGILANZA SULL’ATTIVITÀ URBANISTICO EDILIZIA, RESPONSABILITÀ E SANZIONI

Capo I Vigilanza sull’attività urbanistico-edilizia e responsabilità

  • Art. 27 (L) Vigilanza sull’attività urbanistico-edilizia
  • Art. 28 (L) Vigilanza su opere di amministrazioni statali
  • Art. 28-bis Permesso di costruire convenzionato
  • Art. 29 (L)  Responsabilità del titolare del permesso di costruire, del committente, del costruttore e del direttore dei lavori, nonché anche del progettista per le opere subordinate a ((segnalazione certificata di inizio attività

Capo II  Sanzioni

  • Art. 30 (L) Lottizzazione abusiva
  • Art. 31 (L) Interventi eseguiti in assenza di permesso di costruire, in totale difformità o con variazioni essenziali
  • Art. 32 (L) Determinazione delle variazioni essenziali
  • Art. 33 (L)  Interventi di ristrutturazione edilizia in assenza di permesso di costruire o in totale difformità
  • Art. 34 (L) Interventi eseguiti in parziale difformità dal permesso di costruire
  • Art. 35 (L)  Interventi abusivi realizzati su suoli di proprietà dello Stato o di enti pubblici
  • Art. 36 (L) Accertamento di conformità
  • Art. 37 (L) Interventi eseguiti in assenza o in difformità dalla ((segnalazione certificata di inizio attività)) e accertamento di conformità
  • Art. 38 (L) Interventi eseguiti in base a permesso annullato
  • Art. 39 (L) Annullamento del permesso di costruire da parte della regione
  • Art. 40 (L) Sospensione o demolizione di interventi abusivi da parte della regione
  • Art. 41 (L) Demolizione di opere abusive
  • Art. 42 (L) Ritardato od omesso versamento del contributo di costruzione
  • Art. 43 (L) Riscossione
  • Art. 44 (L) Sanzioni penali
  • Art. 45 (L) Norme relative all’azione penale
  • Art. 46 (L) Nullità degli atti giuridici relativi ad edifici la cui costruzione abusiva sia iniziata dopo il 17 marzo 1985  46
  • Art. 47 (L) Sanzioni a carico dei notai
  • Art. 48 (L) Aziende erogatrici di servizi pubblici

Capo III Disposizioni fiscali

  • Art. 49 (L) Disposizioni fiscali
  • Art. 50 (L) Agevolazioni tributarie in caso di sanatoria
  • Art. 51 (L) Finanziamenti pubblici e sanatoria

Parte II  NORMATIVA TECNICA PER L’EDILIZIA

Capo I  Disposizioni di carattere generale

  • Art. 52 (L) Tipo di strutture e norme tecniche
  • Art. 53 (L) Definizioni
  • Art. 54 (L) Sistemi costruttivi
  • Art. 55 (L) Edifici in muratura
  • Art. 56 (L) Edifici con struttura a pannelli portanti
  • Art. 57 (L) Edifici con strutture intelaiate
  • Art. 58 (L)  Produzione in serie in stabilimenti di manufatti in conglomerato normale e precompresso e di manufatti complessi in metallo
  • Art. 59 (L) Laboratori
  • Art. 60 (L) Emanazione di norme tecniche
  • Art. 61 (L) Abitati da consolidare
  • Art. 62 (L) Utilizzazione di edifici
  • Art. 63 (L) Opere pubbliche

Capo II Disciplina delle opere di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura metallica

Sezione I Adempimenti

  • Art. 64 (L) Progettazione, direzione, esecuzione, responsabilità
  • Art. 65 (R) Denuncia dei lavori di realizzazione e relazione a struttura ultimata di opere di conglomerato cementizio armato, normale e precompresso ed a struttura metallica
  • Art. 66 (L) Documenti in cantiere
  • Art. 67 (L, comma 1, 2, 4 e 8; R, i commi 3, 5, 6 e 7) Collaudo statico
  • Sezione II  Vigilanza
  • Art. 68 (L) Controllo
  • Art. 69 (L) Accertamenti delle violazioni
  • Art. 70 (L) Sospensione dei lavori
  • Art. 71 (L) Lavori abusivi
  • Art. 72 (L) Omessa denuncia dei lavori
  • Art. 73 (L) Responsabilità del direttore dei lavori
  • Art. 74 (L) Responsabilità del collaudatore
  • Art. 75 (L) Mancanza del certificato di collaudo
  • Art. 76 (L) Comunicazione della sentenza

Capo III Disposizioni per favorire il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati, pubblici e privati aperti al pubblico Sezione I Eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati

  • Art. 77 (L) Progettazione di nuovi edifici e ristrutturazione di interi edifici
  • Art. 78 (L) Deliberazioni sull’eliminazione delle barriere architettoniche
  • Art. 79 (L) Opere finalizzate all’eliminazione delle barriere architettoniche realizzate in deroga ai regolamenti edilizi
  • Art. 80 (L)Rispetto delle norme antisismiche, antincendio e di prevenzione degli infortuni
  • Art. 81 (L) Certificazioni
  • Art. 82 (L) Eliminazione o superamento delle barriere architettoniche negli edifici pubblici e privati aperti al pubblico

Capo IV Provvedimenti per le costruzioni con particolari prescrizioni per le zone sismiche Sezione I Norme per le costruzioni in zone sismiche

  • Art. 83 (L) Opere disciplinate e gradi di sismicità
  • Art. 84 (L) Contenuto delle norme tecniche
  • Art. 85 (L) Azioni sismiche
  • Art. 86 (L) Verifica delle strutture
  • Art. 87 (L) Verifica delle fondazioni
  • Art. 88 (L) Deroghe
  • Art. 89 (L) Parere sugli strumenti urbanistici
  • Art. 90 (L) Sopraelevazioni
  • Art. 91 (L) Riparazioni
  • Art. 92 (L) Edifici di speciale importanza artistica
  • Art. 93 (R) Denuncia dei lavori e presentazione dei progetti di costruzioni in zone sismiche
  • Art. 94 (L) Autorizzazione per l’inizio dei lavori
  • Art. 95 (L) Sanzioni penali
  • Art. 96 (L) Accertamento delle violazioni
  • Art. 97 (L) Sospensione dei lavori
  • Art. 98 (L) Procedimento penale
  • Art. 99 (L) Esecuzione d’ufficio
  • Art. 100 (L)  Competenza della Regione
  • Art. 101 (L) Comunicazione del provvedimento al competente ufficio tecnico della regione
  • Art. 102 (L)  Modalità per l’esecuzione d’ufficio
  • Art. 103 (L) Vigilanza per l’osservanza delle norme tecniche
  • Art. 104 (L) Costruzioni in corso in zone sismiche di nuova classificazione
  • Art. 105 (L) Costruzioni eseguite col sussidio dello Stato
  • Art. 106 (L) Esenzione per le opere eseguite dal genio militare

Capo V Norme per la sicurezza degli impianti

  • Art. 107 (L) Ambito di applicazione
  • Art. 108 (L) Soggetti abilitati
  • Art. 109 (L)  Requisiti tecnico-professionali
  • Art. 110 Progettazione degli impianti
  • Art. 111 (R) Misure di semplificazione per il collaudo degli impianti installati
  • Art. 112 (L) Installazione degli impianti
  • Art. 113 (L) Dichiarazione di conformità
  • Art. 114 (L) Responsabilità del committente o del proprietario
  • Art. 115 (L) Certificato di agibilità
  • Art. 116 (L) Ordinaria manutenzione degli impianti e cantieri
  • Art. 117 (R) Deposito presso lo sportello unico della dichiarazione di conformità o del certificato di collaudo
  • Art. 118 (L) Verifiche
  • Art. 119 (L) Regolamento di attuazione
  • Art. 120 (L) Sanzioni
  • Art. 121 (L) Abrogazione e adeguamento dei regolamenti comunali e regionali

Capo VI Norme per il contenimento del consumo di energia negli edifici

  • Art. 122 (L) Ambito di applicazione
  • Art. 123 (L) Progettazione, messa in opera ed esercizio di edifici e di impianti
  • Art. 124 (L) Limiti ai consumi di energia
  • Art. 126 (R) Certificazione di impianti
  • Art. 127 (R) Certificazione delle opere e collaudo
  • Art. 128 (L) Certificazione energetica degli edifici
  • Art. 129 (L) Esercizio e manutenzione degli impianti
  • Art. 130 (L) Certificazioni e informazioni ai consumatori
  • Art. 131 (L) Controlli e verifiche
  • Art. 132 (L) Sanzioni
  • Art. 133 (L) Provvedimenti di sospensione dei lavori
  • Art. 134 (L) Irregolarità rilevate dall’acquirente o dal conduttore
  • Art. 135 (L) Applicazione
  • Art. 135-bis. Norme per l’infrastrutturazione digitale degli edifici

Parte III DISPOSIZIONI FINALI

Capo I Disposizioni finali

  • Art. 136 (L, R) Abrogazioni
  • Art. 137 (L)
  • Art. 138 (L) Entrata in vigore del testo unico

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6 commenti
  1. arch. Aldo Zichella
    arch. Aldo Zichella dice:

    Segnalo che al comma 6 dell’art. 23 esiste ancora un richiamo alla “denuncia di inizio attività ” che non ha più ragion d’essere. Sarebbe opportuno segnalarlo al legislatore per l’opportuna correzione.
    Buon lavoro e grazie.

    Rispondi
  2. Stefano
    Stefano dice:

    Oltre al 23 co. 6 che richiama ancora la DIA decaduta. L’art.17 co.4 richiama ancora e inutilmente l’art.6 co.2 lett. a), ora inesistente.
    Refuso dato dalla fretta del legislatore che non ha riletto tutto il testo.
    Cordiali saluti.

    Rispondi
  3. Stefano Pasquon
    Stefano Pasquon dice:

    Oltre al 23 co. 6 che richiama ancora la DIA decaduta. L’art.17 co.4 richiama ancora e inutilmente l’art.6 co.2 lett. a), ora inesistente.
    Refuso dato dalla fretta del legislatore che non ha riletto tutto il testo.
    Cordiali saluti.

    Rispondi
    • Nicola Furcolo
      Nicola Furcolo dice:

      (L) e (R) individuano il rango della norma.

      Il testo unico dell’edilizia, infatti, contiene norme di rango differente:
      (L) = norma di rango legislativo
      (R) = norma di rango regolamentare
      Nella gerarchie delle norme, quelle di rango regolamentare si trovano al di sotto di quelle legislative.
      Pertanto, le norma di rango (R) hanno carattere cedevole rispetto all’eventuale disciplina regionale (che si trova sullo stesso livello gerarchico dei regolamenti [inferiore rispetto alle leggi]).

      PS: nella prossima revisione inseriremo anche una legenda (Michele, grazie per il suggerimento!)

      Rispondi

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