Terremoto Ischia, da Reluis un documento tecnico con l’analisi su danni e agibilità post sisma

Terremoto Ischia, da Reluis l’analisi sui danni degli edifici relativa ai 2 comuni più colpiti (Casamicciola e Lacco Ameno) con la valutazione dell’agibilità post sisma

Ischia è la maggiore isola dell’Arcipelago Campano, con un’estensione di circa 46 km² e una popolazione di 61.086 abitanti (ISTAT 2011). Il suo territorio è suddiviso in sei comuni: Barano d’Ischia, Casamicciola Terme, Forio, Ischia, Lacco Ameno e Serrara Fontana. I comuni di Casamicciola Terme e Lacco Ameno sono stati quelli maggiormente interessati dall’evento sismico del 21 agosto 2017, con significativi danni alle costruzioni, talvolta sino al loro crollo, decine di feriti, 2 vittime.

Il gruppo di lavoro Reluis, costituito da Gerardo Verderame, Carlo Del Gaudio, Mariano Di Domenico Mariano, Paolo Ricci, ha pubblicato un interessante documento tecnico “Rapporto relativo ad una preliminare predizione del danno agli edifici residenziali di Casamicciola Terme e Lacco Ameno a seguito del sisma del 21.08. 2017“.

La pubblicazione propone un approccio metodologico per la valutazione degli scenari di danno sismico relativi ai 2 comuni più colpiti, fino a giungere alla definizione della distribuzione di agibilità post sismica delle costruzioni.

Caratteristiche vulcanologiche dell’isola e sismicità del sito

Il documento fornisce dapprima un’introduzione delle principali caratteristiche strutturali e vulcanologiche dell’isola di Ischia, effettuando un’analisi dettagliata della sismicità del sito.

Effetti sulle costruzioni e registrazione dei dati

Il documento ripropone le immagini più significative degli effetti del sisma del 21 agosto tratte da un’altra pubblicazione Reluis.

Accelerazioni al suolo e spettri di risposta

La stazione Ischia – Osservatorio Casamicciola (IOCA) –  appartenente alla Rete Sismica Nazionale (RSN) dell’INGV, su un suolo di classe stratigrafica B secondo i criteri dell’Eurocodice 8 e classe topografica T1, ha prodotto la registrazione delle accelerazioni al suolo dovute al terremoto in oggetto riportate nella figura successiva.

La registrazione è costituita da 9980 campioni rilevati ad un intervallo di tempo di 0.005 s. La magnitudo locale (ML) stimata è di 4.3. Alcuni parametri significativi del moto sismico sono riportati nella tabella successiva.

Di seguito si riportano gli spettri di risposta in pseudo-accelerazione, pseudo-velocità e spostamenti di entrambe le componenti orizzontali del moto sismico, insieme al corrispondente spettro di risposta valutato sulla base dei parametri di pericolosità sismica per il comune di Casamicciola, associati ad un evento con periodo di ritorno di 475 anni secondo la normativa vigente (NTC 2008).

Il rapporto di smorzamento è fissato al 5%. Per maggiori dettagli si rimanda al rapporto di Reluis (Iervolino e Baltzopoulos, 2017).

Analisi degli edifici di Casamicciola e Lacco Ameno

La zona portuale del Comune di Casamicciola è costituita nella quasi totalità di edifici in muratura portante, a differenza del Comune di Lacco Ameno in cui si trovano percentuali non trascurabili di edifici in calcestruzzo armato.

Negli anni nelle zone circostanti ai due porti si sono sviluppate delle zone di espansione urbanistica: tali area sono costituite per lo più da edifici in muratura portante e percentuali non trascurabili di edifici in calcestruzzo armato.

La pubblicazione di Reluis procede nella valutazione degli scenari di danno, con la definizione ed assegnazione delle classi di vulnerabilità degli edifici.

Vengono definiti quindi gli scenari di danno, fino a giungere a una distribuzione del danno medio per sezione censuaria.

Agibilità degli edifici

La definizione di agibilità in emergenza post-sismica è legata alla necessità di utilizzare l’edificio nel corso della crisi sismica, restando ragionevolmente protetti dal rischio di gravi danni alle persone.

La verifica di agibilità mira, da un lato, alla salvaguardia della vita degli occupanti, valutando, attraverso un rilievo visuale e speditivo fatto da personale qualificato, la capacità della struttura di resistere ad un‘eventuale replica sismica, e, al contempo, al pronto recupero delle normali condizioni di vivibilità delle popolazioni colpite.

La pubblicazione Reluis utilizza l’approccio di Sabetta et al. (2013), ottenuto da un database di circa 80.000 edifici rilevati in seguito al terremoto del 2009 che ha colpito l’Italia centrale.

A valle della procedura adottata si ottenine che:

  • il 64,6% degli edifici dei Comuni di Lacco Ameno e Casamicciola Terme risulta “Agibile” ovvero “pienamente utilizzabili restando ragionevolmente protetta la vita umana”
  • il 18,4% degli edifici risulta “Temporaneamente o Parzialmente Inagibile
  • il 17,0% degli edifici dei Comuni indagati risulta “Inagibili” ovvero “lo stesso può essere utilizzato in alcuna delle sue parti neanche a seguito di provvedimenti di pronto intervento

In allegato proponiamo l’interessante pubblicazione Reluis a cura di Reluis, Dipartimento di Strutture per l’Ingegneria e l’Architettura – DiSt Università degli Studi di Napoli Federico II – Gerardo Verderame, Carlo Del Gaudio, Mariano Di Domenico Mariano, Paolo Ricci.

 

Clicca qui per scaricare il “Rapporto relativo ad una preliminare predizione del danno agli edifici residenziali di Casamicciola Terme e Lacco Ameno a seguito del sisma del 21.08. 2017”

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