Terremoto in Emilia: ecco i provvedimenti del Consiglio dei Ministri

Tra gli interventi varati dal Governo contributi a fondo perduto per la ricostruzione e la riparazione degli edifici, indennizzi alle imprese e la deroga del Patto di stabilità per i Comuni.

Dopo il sisma che ha colpito la Regione Emilia il 20 maggio 2012, proseguono le scosse nel territorio emiliano.

Il Governo, dopo i primi interventi di soccorso della Protezione Civile, ha adottato i seguenti provvedimenti:

  • estensione dello stato di emergenza alle Province di Reggio Emilia e Rovigo;
  • istituzione di una giornata di lutto nazionale per lunedì 4 giugno;
  • emanazione di un Decreto Ministeriale per il rinvio dei versamenti fiscali e contributivi a settembre;
  • l’aumento di 2 centesimi di euro dell’accisa sui carburanti;
  • l’applicazione di un Decreto Legge ad hoc.

Il Decreto Legge prevede:

  • la concessione di contributi a fondo perduto per la ricostruzione e riparazione delle abitazioni danneggiate dal sisma, per la ricostruzione e la messa in funzione dei servizi pubblici (in particolare le scuole), per gli indennizzi alle imprese e per gli interventi su beni artistici e culturali;
  • l’individuazione di misure per la ripresa dell’attività economica (credito agevolato su fondo di rotazione CDP e sul Fondo di garanzia del Ministero dello sviluppo economico);
  • la delocalizzazione facilitata delle imprese produttive nei territori colpiti dal terremoto;
  • la proroga del pagamento delle rate del mutuo e la sospensione degli adempimenti processuali e dei termini per i versamenti tributari e previdenziali degli sfratti;
  • la deroga del Patto di stabilità, entro un limite definito per i Comuni, delle spese per la ricostruzione.

Clicca qui per scaricare il Comunicato stampa del Governo

 
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