Termoregolazione e contabilizzazione del calore: i 10 consigli dell’Enea

Termoregolazione e contabilizzazione del calore: ecco il vademecum Enea con i 10 consigli per l’installazione dei sistemi individuali per misurare l’effettivo consumo

L’Enea, nell’ambito della campagna nazionale di informazione e formazione sull’Efficienza Energetica “Italia in classe A”, ha realizzato un vademecum sulla regolazione e la contabilizzazione del calore con le istruzioni per l’uso per una corretta efficienza energetica.

Nel vademecum ci sono 10 consigli e buone pratiche sull’installazione di sistemi di contabilizzazione, di termoregolazioni individuali per misurare l’effettivo consumo e al contempo l’adozione del criterio della ripartizione dei costi, resa obbligatoria dal dlgs n.102/2014, che ha recepito la direttiva 2012/27/UE.

I 10 consigli sono i seguenti:

  1. obblighi di legge
  2. sistemi (oggetto del provvedimento)
  3. soggetti obbligati
  4. come funziona il sistema
  5. quanto si risparmia
  6. quali sono i vantaggi
  7. costi ed incentivi previsti
  8. chi fa cosa
  9. la lettura dei consumi
  10. sanzioni previste

Obblighi di legge

Il dlgs n.102/2014 rende obbligatorio:

  • installare sistemi di contabilizzazione
  • installare sistemi di termoregolazione
  • adottare un determinato criterio di ripartizione dei costi

Sistemi

I sistemi oggetto del provvedimento sono i sistemi per la fornitura del calore, di termovalvole e contabilizzatori del calore in condomini dotati di impianti di riscaldamento o raffreddamento centralizzati, oppure allacciati ad una rete di teleriscaldamento o di teleraffrescamento.

Soggetti obbligati

I soggetti obbligati alla termoregolazione e alla contabilizzazione del calore sono i seguenti:

  • i condomìni e gli edifici polifunzionali dotati di un impianto di riscaldamento centralizzato a colonne montanti o ad anello
  • i condomìni e gli edifici polifunzionali riforniti da una rete di teleriscaldamento

Sono invece esclusi da tale obbligo gli immobili dotati di impianti di riscaldamento autonomo e quelli che presentano impedimenti tecnici, elevanti impegni di spesa e complicanze di adeguamento.

Come funziona il sistema

La Contabilizzazione consente di misurare il consumo energetico della singola unità immobiliare e può essere realizzato in due modi:

  1. applicando un contatore unico a lettura diretta nel caso l’appartamento sia dotato di un impianto ad anello o a zone
  2. applicando dei singoli contatori chiamati ripartitori su ciascun radiatore nel caso di impianti cosiddetti a colonna

La termoregolazione prevede l’installazione di valvole termostatiche sui radiatori, in sostituzione delle valvole a comando manuale, che regolano in maniera automatica l’afflusso di acqua calda in funzione della temperatura impostata dall’utente.

Il criterio della ripartizione dei costi è un principio secondo il quale ogni utente paga in base a quanto consuma e non in base alle tabelle millesimali condominiali.

Quanto si risparmia

Le valvole termostatiche installate in impianti centralizzati consentono un maggior equilibrio termico non soltanto all’interno di una stessa unità abitativa, bensì nell’intero edificio portando ad un risparmio energetico in bolletta in alcuni casi pari al 15-20%.

Quali sono i vantaggi

I sistemi di termoregolazione permettono un abbattimento dei consumi energetici

I sistemi di contabilizzazione del calore consentono di valutare l’efficacia delle azioni di risparmio energetico, pianificare ulteriori azioni di riduzione dei consumi e, non da ultimo, di ripartire correttamente le spese tra vari utenti allacciati ad uno stesso sistema di riscaldamento.

Costi ed incentivi previsti

I costi condominiali da sostenere per mettersi in regola, ripartiti secondo le tabelle millesimali, sono i seguenti:

  • incarico ad un professionista termotecnico abilitato per la redazione di una relazione con analisi dello stato di fatto dell’edificio e indicazioni per il miglioramento dal punto di vista energetico
  • incarico alla ditta che solitamente si occupa della manutenzione dell’impianto
  • spese relative alla dispersione dell’energia totale consumata
  •  spese di gestione del servizio di riscaldamento
  • spese di manutenzione e conduzione (terzo responsabile, estintori, lettura e ripartizione contabilizzatori)

Attualmente sono previsti incentivi fiscali sulle spese sostenute per gli interventi di sola installazione di termoregolazione e contabilizzazione del calore.

Chi fa cosa

Per una corretta contabilizzazione e termoregolazione del calore i compiti delle varie figure interessate sono i seguenti:

  • l’amministratore di Condomino convoca l’Assemblea per deliberare (con maggioranza ordinaria 1/3) l’affidamento ad un professionista termotecnico abilitato della progettazione dell’impianto.
  • il Tecnico abilitato della Ditta Appaltante ispeziona tutte le unità immobiliari e fornisce una relazione dettagliata
  • sulla base della relazione del Tecnico, l’Assemblea di Condominio dovrà individuare l’azienda specializzata che installerà le termovalvole ed i ripartitori sui radiatori e si occuperà successivamente della lettura annuale dei contabilizzatori e della ripartizione delle spese di riscaldamento
  • la ditta che si occuperà della manutenzione dell’impianto centralizzato dovrà apportare le necessarie modifiche alla centrale termica, così che il nuovo sistema di contabilizzazione funzioni a dovere
  • Condomini svolgono nell’operazione un ruolo attivo per il raggiungimento dell’obiettivo comune

La lettura dei consumi

I ripartitori dei costi del calore sono dispositivi elettronici dotati di un modulo radio che permette l’invio dei dati all’esterno dell’unità immobiliare. I dati provenienti dai diversi appartamenti vengono raccolti da una unità centrale e sulla base di tali dati vengono ripartiti i costi.

La lettura dei consumi avverrà a distanza e la ditta incaricata non dovrà visitare i singoli appartamenti per misurarne il consumo.

Sanzioni previste

La sanzione amministrativa pecuniaria prevista varia da 500 a 2500 euro al condominio, per mancata installazione e ripartizione dei costi ed ai clienti finali, più la diffida a provvedere alla regolarizzazione dell’impianto condominiale, entro il termine di 45 giorni dalla data della contestazione.

 

Clicca qui per scaricare il vademecum dell’Enea

Clicca qui per conoscere TerMus-CRT, il software sulla contabilizzazione del calore

 

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