Cala il tasso di interesse legale da utilizzare dal 2016 per affitti e ravvedimenti operosi

Tasso di interesse legale, dal 2016 ulteriore ribasso, giungendo al record di 0,2%. Ecco la tabella sinottica in PDF con l’evoluzione dal 1942 ad oggi

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale 291 del 15 dicembre 2015 il DM 11 dicembre 2015 che riduce anche quest’anno, come ormai avviene da diversi anni, la misura del tasso di interesse legale.

La Legge 662/1996 demanda al MEF la facoltà di modificare la misura del tasso di interesse legale sulla base del rendimento medio annuo lordo dei titoli di Stato e del tasso di inflazione registrato nell’anno. Il MEF, dunque, fissa a partire dal primo gennaio 2016 il tasso di interesse legale pari a 0,2%.

Ricordiamo ai lettori che il tasso di interesse legale si applica, tra l’altro:

  • nel caso di ravvedimento operoso (art. 13 del D.Lgs. 472/1997), dovuto ad esempio per versamenti in ritardo di IMU, TASI, etc.
  • depositi cauzionali relativi agli affitti

Da notare che sino alla data del 31 dicembre 2015 continua ad applicarsi il saggio di interesse legale 2015 nella misura dello 0,5%.

In allegato proponiamo, oltre al decreto, una tabella con le variazioni del saggio di interesse legale dal 1942 ad oggi, utile per valutare interessi legali prolungati in più anni.

 

Clicca qui per scaricare la tabella sinottica con le variazioni del tasso di interesse legale dal 1942 ad oggi

Clicca qui per scaricare il DM 11 dicembre 2015

 


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