Tasse ipotecarie e catastali, nuove modalità di pagamento

Tasse ipotecarie e catastali: dal 1° luglio nuove modalità di riscossione per le Entrate, obbligatorie dal 1° gennaio 2018. Prevista anche consultazione diretta delle banche dati catastali

Il dl 193/2016 ha modificato le modalità di riscossione delle tasse ipotecarie e dei tributi speciali catastali e di ogni altro corrispettivo dovuto in relazione alle operazioni ipotecarie e catastali effettuate presso gli Uffici Provinciali-Territorio.

A decorrere dal 1° luglio 2017 sono ampliate le modalità di pagamento dei servizi catastali ed ipotecari con strumenti alternativi al contante. Inoltre, dal primo gennaio 2018 tali forme saranno le uniche possibili e non si potrà più pagare in contanti.

Le nuove modalità, finalizzate alla valorizzazione di altre forme di pagamento nell’ottica di una più generale razionalizzazione ed ammodernamento dei servizi delle Entrate, sono indicate nel provvedimento del 28 giugno 2017, n. 120473.

Le nuove regole per le tasse ipotecarie e catastali

Dal 1° luglio 2017, il sistema di versamento unificato (modello F24 ELIDE) viene esteso anche al pagamento di:

  • imposte e tasse ipotecarie
  • tributi speciali catastali e relativi accessori (imposta di bollo, interessi e sanzioni)
  • rilascio certificati, copie ed attestazioni
  • estrazione dati e riproduzioni cartografiche
  • presentazione di atti di aggiornamento catastali

Contrassegni sostitutivi

Ad oggi, le tasse ipotecarie e i tributi speciali catastali sono corrisposti ad intermediario convenzionato con l’Agenzia delle Entrate, il quale rilascia, con modalità telematiche, apposito contrassegno.

È prevista l’attivazione di uno specifico contrassegno sostitutivo, da apporre sul modello di richiesta del servizio o sulla domanda.

Terminali POS

Confermato l’utilizzo dei terminali POS, installati presso gli Uffici Provinciali-Territorio, per la riscossione di tributi erariali e di ogni altro corrispettivo.

Restano invariate, inoltre, le disposizioni di pagamento tramite conto corrente postale circa i corrispettivi all’Agenzia in relazione ai servizi resi.

Visure catastali

Anche per le visure catastali, così come già avviene per quelle ipotecarie, è offerta al cittadino la possibilità di accesso diretto tramite internet alle banche dati catastali.

Tale servizio si aggiunge alla possibilità già consentita dalle “consultazioni personali”, gratuite ma limitate alle risultanze sugli immobili di cui si è titolari di diritti all’attualità. Ciò consentirà di ridurre ulteriormente l’accesso agli sportelli e le conseguenti operazioni di pagamento.

 

Clicca qui per scaricare il provvedimento del 28 giugno 2017, n. 120473

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