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TASI 2014: cos’è, quanto si paga e chi la deve pagare. Un esempio pratico con tutti i calcoli

Il pagamento dell’imposta è dovuto da chiunque possieda o detenga fabbricati (compresa l’abitazione principale), aree scoperte ed aree edificabili, a qualsiasi titolo ed uso adibiti.

La IUC è la nuova Imposta Unica Comunale istituita con la legge di Stabilità 147/2013 che si compone dei 3 tributi: IMU, l’imposta municipale sulle abitazioni principali, TASI, il tributo per i servizi indivisibili e TARI, l’imposta per la gestione della raccolta e smaltimento rifiuti.
Di recente, il Corriere della Sera ha calcolato come la tassa sulla casa sia stata ribattezzata negli anni con ben 10 termini diversi: in principio, nel 1992, fu l’ISI che, passando per INVIM e ILOR, divenne ICI. Di recente si è passati all’IMU, poi si è parlato della TRISE, composta a sua volta di TARI e TASI, poi diventata TUC per arrivare finalmente all’attuale IUC.

Cosa è la TASI
La TASI è finalizzata al finanziamento dei servizi indivisibili, cioè quelli comunali quali illuminazione pubblica, servizi anagrafe, pulizia e manutenzione delle strade.

Chi la paga
Il pagamento dell’imposta è dovuto da chiunque possieda o detenga fabbricati (compresa l’abitazione principale), aree scoperte ed aree edificabili, a qualsiasi titolo ed uso adibiti.
Nel caso in cui l’unità immobiliare è occupata da un soggetto diverso dal proprietario, il versamento del tributo è dovuto in parte dal proprietario dell’immobile ed in parte dall’affittuario. In particolare, il comma 681 della 147/2013 prevede che l’inquilino corrisponda la TASI nella misura compresa fra il 10 e il 30% (come stabilito nel regolamento comunale) dell’ammontare complessivo dell’imposta; mentre la restante parte è versata dal titolare.

Come si paga
Il pagamento della TASI 2014 è possibile solo attraverso il modello F24 o bollettino di conto corrente postale.
Relativamente alle scadenze, i Comuni hanno la facoltà di stabilire almeno due rate a scadenza semestrale oppure il pagamento in un’unica soluzione entro il 16 giugno di ciascun anno.

Quanto si paga?
In allegato proponiamo un esempio pratico su come calcolare l’importo dell’aliquota TASI da versare, anche nel caso in cui l’occupante dell’immobile sia un inquilino e non il proprietario dello stabile.

Clicca qui per scaricare un esempio pratico di calcolo della TASI 2014

 

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1 commento

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  1. […] Il 16 giugno è anche il giorno di scadenza previsto per il versamento della prima rata della Tasi, la tassa comunale sui servizi indivisibili (consentito anche in unica soluzione, sempre se è già disponibile la delibera). Per conoscere cos’è la Tasi, v. articolo di BibLus-net “TASI 2014: cos’è, quanto si paga e chi la deve pagare. Un esempio pratico con tutti i calcoli“. […]

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