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Studi di settore: pubblicati i nuovi modelli, 24 riguardano i professionisti

Approvati dall’Agenzia delle Entrate i 193 modelli, di cui 24 per i professionisti, da utilizzare per la comunicazione dei dati rilevanti per l’applicazione degli studi di settore riferiti al periodo di imposta 2017

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Studi di ingegneria, geometri e altri professionisti: il fisco cambia le regole con i nuovi indici sintetici di affidabilità

Geometri, disegnatori, studi di ingegneria, amministratori condominiali e professionisti: addio agli studi di settore. Arrivano gli indici sintetici di affidabilità per il 2017

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Addio agli studi di settore! Arrivano gli indicatori di compliance

Addio agli studi di settore!  Secondo il MEF si utilizzeranno gli “indicatori di compliance”: un punteggio da 1 a 10 per il grado di affidabilità del contribuente

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Studi di settore, disponibile il nuovo software dell’Agenzia delle Entrate

Studi di settore, l’Agenzia delle Entrate rende disponibile il software “Segnalazioni 2015”

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Studi di settore per professionisti, ecco le istruzioni e i nuovi modelli per i professionisti

Studi di settore per professionisti, il decreto 15 maggio 2015 approva la revisione. Ecco il modello

Gli studi di settore sono uno strumento che il Fisco utilizza per rilevare la capacità produttiva di liberi professionisti, lavoratori autonomi e imprese. Vengono elaborati mediante analisi economiche e tecniche statistico-matematiche, consentendo di stimare i ricavi o i compensi che possono essere attribuiti al contribuente.

Gli studi di settore sono utilizzati dal contribuente per verificare, in fase dichiarativa, il posizionamento rispetto alla congruità (il contribuente è congruo se i ricavi o i compensi dichiarati sono uguali o superiori a quelli stimati dallo studio, tenuto conto delle risultanze derivanti dall’applicazione degli indicatori di normalità economica) e alla coerenza (la coerenza misura il comportamento del contribuente rispetto ai valori di indicatori economici predeterminati, per ciascuna attività, dallo studio di settore), e dall’Amministrazione finanziaria quale ausilio all’attività di controllo.

 

Studi di settore, il decreto 15 maggio 2015

Sulla Gazzetta ufficiale del 21 maggio è stato pubblicato il D.M. 15 maggio 2015 che approva la revisione congiunturale speciale degli studi di settore relativi alle attività professionali, del commercio, del settore delle manifatture e dei servizi.

Dovendo tener conto degli effetti della crisi economica e dei mercati, il provvedimento introduce nuovi correttivi per il periodo di imposta 2014 che prendono in considerazione vari elementi, tra cui:

  • la contrazione dei margini di guadagno
  • la riduzione delle tariffe per le prestazioni professionali
  • i ritardi nei pagamenti riscontrati nel 2014
  • il minor grado di utilizzo degli impianti e dei macchinari
  • la riduzione dell’efficienza produttiva
  • gli andamenti congiunturali in relazione al territorio

I ricavi e i compensi, risultanti dall’applicazione degli studi di settore in vigore per il periodo di imposta 2014, sono determinati sulla base della nota tecnica e metodologica dell’Allegato 1.

Viene disposto l’annullamento dell’accertamento per i contribuenti che per il 2014 dichiareranno ricavi o compensi non inferiori a quelli risultanti dall’applicazione degli studi di settore integrati con i correttivi previsti dal DM 15 maggio 2015.

 

 Studi di settore, modulistica dell’Agenzia delle Entrate

Sulla base dei nuovi correttivi, l’Agenzia delle Entrate ha approvato (Provvedimento del 22 maggio 2015) i modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore, da presentare insieme alla dichiarazione Unico 2015.

L’invio dei modelli deve essere effettuato online e può avvenire direttamente, tramite i servizi telematici Entratel o Fisconline, o tramite degli intermediari abilitati.

 

Clicca qui per scaricare il D.M. 15 maggio 2015 (studi di settore)

Clicca qui per scaricare le istruzioni dell’Agenzia delle Entrate

Clicca qui per scaricare i modelli di studio di settore per professionisti

 

Dalle Entrate il software per motivare le anomalie negli studi di settore

Il servizio informatico consente ai datori di lavoro e ai professionisti che hanno ricevuto una comunicazione di anomalie rispetto agli studi di settore per il periodo 2009-2011 di fornire i propri chiarimenti al Fisco.

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“Decreto Omnibus” e varie proroghe al Milleproroghe

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 74 è stato pubblicato il Decreto Legge 31 marzo 2011, n. 34, approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 23 marzo e in questi giorni oggetto di una faticosa opera di limatura.

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La Finanziaria ottiene la fiducia in Senato

Il Disegno di Legge Finanziaria per il 2007 ha ricevuto la fiducia del Senato (162 i voti favorevoli, 157 i contrari). Il provvedimento approda ora all’esame della Camera (in terza lettura) per il via libera definitivo.
Dopo il maxiemendamento presentato dal Governo il testo della Legge Finanziaria 2007 si compone di un unico articolo e ben 1.365 commi.

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