Super ammortamento: come accedere all’agevolazione per i beni strumentali inferiori a 516 euro

Super ammortamento: le Entrate chiariscono le modalità con le quali va applicata l’agevolazione per i beni strumentali di costo unitario non superiore a 516,46 euro

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la risoluzione 145/E, in seguito alle numerose richieste di chiarimenti relative all’applicazione delle disposizioni su super ammortamento, in particolare di beni strumentali dal costo unitario non superiore ad euro 516,46.

Super ammortamento, cos’è

Il super ammortamento è la possibilità prevista per imprenditore e lavoratore autonomo di maggiorare il costo di acquisizione del 40% ai soli fini delle imposte sui redditi e con esclusivo riferimento alla determinazione delle quote di ammortamento e dei canoni di leasing.

È stato introdotto ufficialmente dalla legge di stabilità 2016 (legge 28 dicembre 2015, n. 208), in riferimento ad acquisti di beni materiali strumentali nuovi effettuati entro il 31 dicembre 2016.

Successivamente, la legge di bilancio 2017 (legge 11 dicembre 2016, n. 232) ha prorogato, tranne che per alcuni beni, la disciplina relativa al super ammortamento in relazione agli investimenti effettuati entro il:

  • 31 dicembre 2017
  • 30 giugno 2018, se ricorrono determinate condizioni

Super ammortamneto e beni strumentali di importo non superiore a 516 euro

Anche i beni strumentali di costo non superiore a 516,46 euro sono soggetti all’agevolazione fiscale del super ammortamento.

Il comma 5 dell’art. 102 del Tuir stabilisce che, per tali beni, è consentita la deduzione integrale delle spese di acquisizione nell’esercizio in cui sono state sostenute.

La deduzione integrale rappresenta, quindi, una facoltà ammessa per il contribuente, ma non un obbligo. Una volta che la scelta è stata operata essa ha carattere definitivo.

Risoluzione 145/E

La recente risoluzione precisa le modalità con le quali va applicata l’agevolazione con riferimento ai beni strumentali il cui costo unitario non è superiore a 516,46 euro.

In particolare, in merito all’ipotesi di ammortizzare in bilancio i beni in più esercizi, viene chiesto se sia corretto:

  • operare la deduzione extracontabile del 40% in un’unica soluzione

oppure

  • si debba ripartire tale deduzione in funzione della percentuale di ammortamento ivi prevista (con riferimento ai coefficienti di cui al dm 31 dicembre 1988)

Il parere delle Entrate

L’Agenzia ha chiarito che qualora un bene strumentale dal costo unitario non superiore ad euro 516,46 venga ammortizzato in bilancio in più esercizi, la maggiore deduzione viene riconosciuta solo attraverso l’applicazione, di anno in anno, dei coefficienti previsti dal dm 31 dicembre 1988.

Inoltre, se si decide di non procedere alla deduzione integrale nel periodo di sostenimento e di spalmare la deduzione applicando i coefficienti di ammortamento del dm 31 dicembre 1988, in tal caso, anche la maggiorazione andrà spalmata applicando i suddetti coefficienti.

 

Clicca qui per scaricare la risoluzione 24 novembre 2017, n. 145

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