Sulla relazione a strutture ultimate deve essere apposto il bollo

Il D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, recante “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di edilizia”, all’articolo 65, comma 6 stabilisce che “A strutture ultimate, entro il termine di sessanta giorni, il direttore dei lavori deposita presso lo sportello unico una relazione, redatta in triplice copia, sull’adempimento degli obblighi di cui ai commi 1, 2 e 3 …”.

Il D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, recante “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di edilizia”, all’articolo 65, comma 6 stabilisce che “A strutture ultimate, entro il termine di sessanta giorni, il direttore dei lavori deposita presso lo sportello unico una relazione, redatta in triplice copia, sull’adempimento degli obblighi di cui ai commi 1, 2 e 3 …”.
L’articolo 2 della tariffa allegata al D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642, prevede l’applicazione dell’imposta di bollo fin dall’origine nella misura di euro 14,62 per ogni foglio per le “Scritture private contenenti convenzioni o dichiarazioni anche unilaterali con le quali si creano, si modificano, si estinguono, si accertano o si documentano rapporti giuridici di ogni specie, descrizioni, constatazioni e inventari destinati a far prova tra le parti che li hanno sottoscritti …”.
L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 139/2009, ritiene che le relazioni a strutture ultimate possono qualificarsi come scritture private contenenti dichiarazioni unilaterali, soggette pertanto all’imposta di bollo nella misura di euro 14,62 per ogni foglio ai sensi dell’articolo 2 della tariffa allegata al D.P.R. n. 642 del 1972.
E’ opportuno precisare che l’imposta di bollo dovuta per le relazioni a strutture ultimate deve essere corrisposta sia per la copia che resta agli atti dell’Ufficio del Genio Civile, sia in relazione alla copia destinata ad essere restituita all’istante, munita dell’attestazione di avvenuto deposito.
Per quanto riguarda gli atti e documenti allegati alle relazioni a strutture ultimate, si ritiene che gli stessi rientrino nel disposto dell’articolo 28 della stessa tariffa recante l’indicazione degli atti, documenti e registri soggetti all’imposta di bollo in caso d’uso.
In breve, detti atti e documenti sono soggetti all’imposta di bollo in caso d’uso, anche se allegati o costituenti parte integrante di atti soggetti all’imposta di bollo fin dall’origine, nella misura di 1 euro (già euro 0,52) per ogni foglio o esemplare.

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