Strumenti elettronici per la contabilità lavori: secondo il CdS regole più severe e monitoraggio da parte dell’Anac

Strumenti elettronici per la contabilità lavori: secondo il Consiglio di Stato le regole devono essere più severe e l’ANAC deve monitorare sull’effettiva adozione da parte delle stazioni appaltanti

Le linee guida Anac sul direttore dei lavori prevedono al punto 9.3 che la contabilità dei lavori sia effettuata mediante l’utilizzo di strumenti elettronici specifici, che usano piattaforme, anche telematiche, interoperabili a mezzo di formati aperti non proprietari, al fine di non limitare la concorrenza tra i fornitori di tecnologie, nel rispetto della disciplina contenuta nelle presenti linee guida e nel Codice dell’Amministrazione Digitale (d.lgs. 7 marzo 2005, n. 82 e ss.mm.ii).

Tali strumenti elettronici devono essere in grado di garantire:

  • autenticità delle informazioni
  • sicurezza dei dati inseriti
  • la provenienza degli stessi dai soggetti competenti

Nella parte finale del punto 9.3, l’Anac prevede che nel caso di mancato utilizzo di programmi di contabilità computerizzata, nel periodo strettamente necessario all’adeguamento della stazione appaltante, le annotazioni delle lavorazioni e delle somministrazioni sono trascritte dai libretti delle misure in apposito registro le cui pagine devono essere preventivamente numerate e firmate dal responsabile del procedimento e dall’esecutore.

Il parere del Consiglio di Stato sugli strumenti elettronici per la contabilità lavori

Il Consiglio di Stato ha fornito il parere 2282/2016 in merito allo schema di decreto del MIT che approva le linee guida così come pubblicate dall’Anac.

Tra le varie osservazioni, il Consiglio di Stato impone la riformulazione del paragrafo 9.3 per il rilascio di parere positivo.

In particolare, il CdS osserva che la norma, pur prescrivendo l’impiego “di strumenti elettronici specifici” per la contabilità dei lavori, in conformità all’obiettivo di “efficientamento informatico” previsto dall’art. 111, comma 1 del codice appalti, consente tuttavia di derogare a quest’obbligo per un periodo di tempo strettamente necessario all’adeguamento della stazione appaltante.

A tale riguardo, al fine di evitare che tale previsione si traduca in una deroga generalizzata “a regime”, il CdS suggerisce di rendere la previsione più stringente e di sottoporre a monitoraggio da parte dell’ANAC il mancato utilizzo della contabilità informatica.

La disposizione potrebbe essere riformulata come segue:

«Nel caso di mancato utilizzo di programmi di contabilità computerizzata, che deve essere congruamente motivato dalla stazione appaltante e comunicato all’ANAC, e comunque per il periodo strettamente necessario per l’adeguamento della stazione appaltante, le annotazioni delle lavorazioni e delle somministrazioni sono trascritte dai libretti delle misure in apposito registro le cui pagine devono essere preventivamente numerate e firmate dal responsabile del procedimento e dall’esecutore».

Strumenti elettronici per la contabilità lavori, PriMus PLATFORM

PriMus-PLATFORM è la prima piattaforma elettronica per la direzione dei lavori che rispetta pienamente le nuove indicazioni normative, con documenti in formati aperti quali XML, PDF, JPG, ecc., in grado di garantire:

  • l’autenticità
  • la sicurezza dei dati inseriti
  • la provenienza degli stessi dai soggetti competenti

La trasmissione delle disposizioni e degli ordini di servizio, dei verbali, degli atti e delle comunicazioni tra Rup, Direttore dei Lavori e imprese esecutrici avviene, così come previsto dalla Linea Guida ANAC, mediante PEC (punto 4.1.2 linea guida ANAC sul direttore dei lavori). Oltre alla registrazione e al controllo della trasmissione documentale e delle comunicazioni su piattaforma elettronica, quindi, i documenti trasmessi vengono ratificati dalla ricevuta di avvenuta consegna del documento via PEC.

PriMus-PLATFORM può essere utilizzato come piattaforma elettronica di comunicazione anche nel caso in cui il Rup, il Direttore dei Lavori e il Coordinatore per l’esecuzione dei lavori siano soggetti interni alla medesima stazione appaltante.

La piattaforma, infatti, garantisce l’efficientamento informatico, con particolare riferimento alle metodologie e strumentazioni elettroniche, richiesto dall’ANAC in questo specifico caso.

 

Clicca qui per conoscere tutti i dettagli su PriMus-PLATFORM

 

Vuoi rimanere aggiornato su questo argomento e sulle principali novità legate al mondo dell'edilizia?

Iscriviti GRATIS alla Newsletter

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *