Statistiche catastali, entità e caratteristiche dello stock dei fabbricati in Italia

Statistiche catastali: pubblicato il documento dell’Agenzia delle Entrate con la sintesi sull’entità e le caratteristiche dello stock dei fabbricati

È stato pubblicato, il 12 luglio 2017, il nuovo documento dell’Agenzia delle Entrate sulle Statistiche catastali, giunte all’undicesima edizione.

Il report effettua una sintesi completa sull’entità e le caratteristiche dello stock dei fabbricati (numero di unità immobiliari presenti in un Comune, distinte per tipologia edilizia), così come censito nella banca dati del Catasto Edilizio Urbano aggiornato al 31 dicembre 2016. Si tratta di informazioni che riguardano un totale di 74,3 milioni di beni fra unità immobiliari urbane ed altre tipologie immobiliari che non producono reddito.

I dati relativi alle unità immobiliari urbane sono i seguenti:

  • numerosità dello stock
  • consistenza fisica («vani», superfici o volumi a secondo delle categorie tipologiche)
  • base imponibile fiscale determinata dal Catasto (la «rendita catastale»)

Nella pubblicazione si è confrontato lo stock del 2016 con quello del 2015 per coglierne le variazioni. Occorre far presente però come la variazione dello stock di unità immobiliari urbane, da un anno all’altro, possa dipendere da almeno tre fattori:

  • nuove costruzioni
  • frazionamenti o fusioni di unità immobiliari esistenti
  • rettifiche dovute a censimento di unità immobiliari già esistenti, accertamenti, correzione di errori

Di seguito si riportano il numero di unità immobiliari relativo allo stock immobiliare complessivo, classificato nel seguente modo:

  1. Stock immobiliare complessivo
  2. Stock immobiliare a destinazione residenziale
  3. Stock complessivo per categorie a destinazione ordinaria
  4. Stock complessivo per categorie a destinazione speciale
  5. Stock complessivo per categorie a destinazione particolare
  6. Stock complessivo per i beni che non producono reddito

Statistiche catastali: variazione % annua

Lo stock immobiliare italiano nel 2016 è aumentato dello 0,5%, circa 352 mila unità più del 2015.

Le variazioni, in termini percentuali rispetto al 2015, del numero di unità immobiliari sono riportate di seguito:

  • gruppo A (tranne A/10): + 0,2 %
  • gruppo A/10: – 0,1 %
  • gruppo B: + 1,0 %
  • gruppo C: + 0,7 %
  • gruppo D: + 1,3 %
  • gruppo E: + 0,5 %
  • gruppo F: + 1,7 %

Stock immobiliare complessivo

Si riportano nella tabella seguente i dati relativi allo stock immobiliare complessivo, censito negli archivi catastali italiani consiste di 74,3 milioni di immobili o loro porzioni,  a tutto il 31 dicembre 2016:

Gruppo Tot. stock catastale Tot. rendita catastale (euro)
A 35.546.541 18.439.328.837
B 202.032 1.366.717.432
C 27.006.027 6.078.027.673
D 1.576.446 10.479.436.243
E 172.451 784.030.273
Totale 64.503.497 37.147.540.457
F 3.314.285
Beni comuni non censibili 6.418.434
Altro 102.587
Totale stock 2016 74.338.803 37.147.540.457

Stock immobiliare a destinazione residenziale

Di seguito riportiamo la distribuzione dello stock residenziale nelle province italiane.

Ricordiamo che le unità immobiliari censite nelle categorie catastali del gruppo A, dalla categoria A/1 alla A/11 con eccezione della A/10, sono ad uso abitativo.

Stock complessivo per categorie a destinazione ordinaria

Tra le unità censite nelle categorie del gruppo A, sono stati considerati separatamente gli immobili in categoria A/10, nella quale rientrano le unità ordinariamente destinate a ufficio o studio privato.

Nelle categorie catastali del gruppo B sono censite unità immobiliari destinate ordinariamente all’uso collettivo, come collegi, prigioni, ospedali, scuole, biblioteche, uffici pubblici.

Nelle categorie catastali del gruppo C sono censite unità immobiliari a destinazione commerciale e varia.

Stock complessivo per categorie a destinazione speciale

Nel gruppo D sono censite le unità immobiliari a destinazione speciale a fine produttivo, terziario o commerciale che presentano caratteristiche specifiche determinate dalla loro destinazione d’uso:

Stock complessivo per categorie a destinazione particolare

Nel gruppo E rientrano tutti le unità immobiliari che hanno caratteristiche singolari e sono a uso pubblico o di interesse collettivo:

Stock complessivo per i beni che non producono reddito

Gli immobili censiti nel gruppo F sono circa 3,3 milioni e rappresentano unità identificate al solo scopo inventariale in quanto non producono reddito.

 

Clicca qui per scaricare il documento dell’Agenzia delle Entrate

 

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