Sport bonus, entro il 23 ottobre le richieste per la seconda trance di finanziamenti

“Sport bonus”:  il 23 ottobre scadono i termini per presentare richiesta per la seconda finestra dei finanziamenti

La Presidenza del Consiglio dei Ministri, ufficio per lo sport, comunica che:

I soggetti che vogliono usufruire dello Sport Bonus, seconda finestra, possono farne richiesta dal 24 settembre al 23 ottobre 2018, compilando l’apposito modulo ed inviandolo a mezzo posta elettronica a: ufficiosport@pec.governo.it

Ricordiamo che il dpcm del 23 aprile 2018 recante la disciplina dell’incentivo “sport bonus“, è stato introdotto dalla legge di Bilancio 2018, che prevede il riconoscimento di un contributo, sotto forma di credito d’imposta, per le erogazioni liberali in denaro effettuate nel 2018 per gli interventi di restauro o ristrutturazione degli impianti sportivi pubblici (articolo 1, commi da 363 a 366, legge 205/2017).

In pratica lo Stato mette a disposizione 10 milioni di euro a beneficio delle imprese private che intendono fare donazioni (erogazioni liberali) finalizzate alla ristrutturazione di impianti sportivi pubblici, con un credito di imposta pari al 50% della somma donata, fino a un massimo di 40.000 euro.

Ambito soggettivo

Lo sport bonus è riconosciuto a favore di:

  • tutte le imprese (esercitate in forma individuale e collettiva)
  • stabili organizzazioni in Italia di imprese non residenti

Il beneficio

Si tratta di una detrazione pari al 50% delle erogazioni liberali in denaro per le imprese che donano fondi finalizzati alla realizzazione di interventi di restauro, di risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia di impianti sportivi pubblici, anche se in regime di concessione amministrativa.

Il beneficio è riconosciuto nel limite del 3 per mille dei ricavi annui, fino a 40.000 euro, effettuate nell’anno solare 2018. Il credito d’imposta è riconosciuto, nel limite complessivo di spesa di 10 milioni di euro, in 2 finestre temporali di 120 giorni ciascuna, che si aprono rispettivamente il 1° aprile e il 20 agosto 2018. Visto il ritardo nella pubblicazione del decreto, dovrebbe essere attiva una sola finestra temporale: dal 20 agosto al 20 settembre 2018.

Modalità di pagamento

Le erogazioni liberali, per poter usufruire dello sport bonus, devono essere eseguite attraverso uno dei seguenti sistemi di pagamento:

  • bonifico bancario
  • bollettino postale
  • carte di debito, carte di credito e prepagate
  • assegni bancari e circolari

Come si ottiene

Il soggetto beneficiario dell’erogazione liberale, ricevute le somme, ne dà comunicazione all’ufficio, indicando la data e l’ammontare della donazione. Eseguite le opportune verifiche, l’ufficio pubblica, quindi, l’elenco dei soggetti a cui è riconosciuto il credito d’imposta. Solo a decorrere dal giorno lavorativo successivo a quello di pubblicazione del suddetto elenco sul sito istituzionale dell’Ufficio per lo sport, il credito d’imposta è quindi utilizzabile in 3 quote annuali di pari importo, negli esercizi finanziari 2018, 2019 e 2020.

Il credito d’imposta potrà essere utilizzato esclusivamente in compensazione presentando il modello F24 mediante i canali Entratel/Fisconline. Inoltre, il credito d’imposta non rileva ai fini delle imposte sui redditi e Irap, dovendo comunque essere indicato nelle dichiarazioni dei redditi del periodo d’imposta di riconoscimento e di quelli successivi.

Modalità di presentazione

Le imprese che vogliono usufruire dello sport bonus devono presentare apposita richiesta all’ufficio per lo Sport (presso la Presidenza del Consiglio dei ministri) entro 30 giorni dall’apertura della finestra: dal 20 agosto al 20 settembre 2018. La richiesta deve essere redatta sul modulo disponibile sul sito dell’ufficio e inviata via PEC, indicando l’importo dell’erogazione e il futuro beneficiario.

Rimarrà a cura dell’’ufficio pubblicare l’elenco degli ammessi in base al criterio temporale di ricevimento delle richieste; successivamente le imprese potranno erogare la somma al beneficiario indicato nell’istanza. Sarà , poi, il beneficiario a dare comunicazione all’ufficio, indicandone la data e l’ammontare della donazione.

Dopo aver effettuato le opportune verifiche, l’ufficio pubblicherà l’elenco dei soggetti a cui è riconosciuto il benefico, ossia il credito d’imposta.

Utilizzazione credito d’imposta

Il credito d’imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione (mediante F24), in 3 quote annuali di pari importo, rispettivamente per il  2018, 2019 e 2020, a partire dal quinto giorno lavorativo successivo alla pubblicazione dell’elenco dei soggetti a cui lo stesso è riconosciuto.

L’F24 deve essere presentato attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.

Il credito non rileva ai fini delle imposte sui redditi e dell’Irap e deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta in cui è stato riconosciuto, nonché nella dichiarazione successive, fino a quando non si esaurisce il suo utilizzo.

Revoca del credito

Il credito d’imposta è revocato nel caso in cui venga accertata l’insussistenza di uno dei requisiti previsti dalla relativa disciplina; accertata l’eventuale indebita fruizione, sia essa totale o parziale, l’Agenzia delle Entrate lo comunica all’ufficio per lo Sport, che provvede al recupero degli importi (con applicazione di sanzioni e interessi).

 

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