Sport Bonus 2019: in arrivo fondi per gli impianti sportivi pubblici

In Gazzetta il decreto con i fondi previsti dalla Legge di bilancio 2019 per interventi di manutenzione, restauro e nuova costruzione di impianti sportivi pubblici

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 124/2019 il decreto del Consiglio dei Ministri del 30 aprile 2019 con oggetto:

credito d’imposta per le erogazioni liberali in denaro effettuate per interventi di manutenzione, restauro o realizzazione di impianti sportivi pubblici.

Il decreto riguarda il credito di imposta (nella misura dal 65%) per le erogazioni liberali in denaro effettuate nel corso dell’anno solare 2019 per interventi di manutenzione/restauro/realizzazione di strutture sportive pubbliche ancorché destinati ai soggetti concessionari o affidatari.

L’ufficio per lo sport della Presidenza del Consiglio ha reso inoltre noto, lo scorso 24 maggio, che ha avviato le procedure per l’apertura della prima finestra utile per l’invio delle domande di accesso, e che la relativa modulistica verrà a breve pubblicata.

Lo Sport Bonus 2019

Ricordiamo che la legge di bilancio 2019 (legge n. 145/2018) nell’art. 1, commi 621/622, prevede il riconoscimento:

  • alle persone fisiche
  • agli enti non commerciali
  • a tutte le imprese, esercitate in forma individuale e collettiva
  • alle stabili organizzazioni nel territorio dello Stato di imprese non residenti

un credito d’imposta per le erogazioni liberali in denaro effettuate per interventi di manutenzione, restauro o realizzazione di impianti sportivi pubblici.

Inoltre il successivo comma 623, della medesima legge stabilisce che:

ferma restando la ripartizione in tre quote annuali di pari importo, per i soggetti titolari di reddito d’impresa, il credito d’imposta è utilizzabile, nel limite complessivo di 13,2 milioni di euro, tramite compensazione ai sensi dell’art. 17 del dlgs n. 241/1997, e non rileva ai fini delle imposte sui redditi e dell’imposta regionale sulle attività produttive.

Il credito d’imposta è riconosciuto nella misura del 65 % delle erogazioni liberali in denaro effettuate nel corso dell’anno solare 2019 per gli interventi di:

  • manutenzione
  • restauro
  • realizzazione di nuove strutture.

Bisogna rispettare tuttavia il limite del 20 % del reddito imponibile e per i soggetti titolari di reddito d’impresa nel limite del 10 per mille dei ricavi annui.

Ai fini del riconoscimento del credito d’imposta, le erogazioni liberali devono essere effettuate avvalendosi esclusivamente di uno dei seguenti sistemi di pagamento:

  • bonifico bancario
  • bollettino postale
  • carte di debito, carte di credito e prepagate
  • assegni bancari e circolari.

Il credito d’imposta spettante alle persone fisiche e agli enti che non esercitano attività commerciali deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta 2019 ed è utilizzabile esclusivamente in diminuzione delle imposte dovute in base a tale dichiarazione.

Le persone fisiche e gli enti che non esercitano attività commerciali non possono cumulare il credito d’imposta con altra agevolazione fiscale prevista da altre disposizioni di legge a fronte delle medesime erogazioni.

 


Clicca qui per scaricare il decreto

 

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