Split payment e dichiarazione dei redditi 2017: i chiarimenti di Inarcassa

Inarcassa fornisce dei chiarimenti relativi allo split payment per la dichiarazione dei redditi 2017

Inarcassa chiarisce che le fatture emesse con il meccanismo dello split payment dovranno essere incluse nella base imponibile per il computo del contributo integrativo dovuto per l’anno oggetto di dichiarazione.

Si ricorda infatti che l’articolo 5.1 del Regolamento Generale di Previdenza prevede che possano essere sottratte dal Volume di Affari IVA Professionale le sole fatture emesse con Iva esigibile negli anni successivi  ex art.6 del DPR 633/1972 ed in regime di IVA per Cassa ex art.32 bis del DL 83/2012.

Cogliamo l’occasione per ricordare che il 31 ottobre scade il termine per l’invio della dichiarazione dei redditi 2017, ecco le principali caratteristiche da tener presente.

Chi deve inviare la dichiarazione

Sono tenuti all’invio della dichiarazione:

  • gli ingegneri e gli architetti iscritti agli albi professionali e titolari di partita IVA, a prescindere dal codice di attività
  • le società di professionisti
  • le società tra professionisti
  • le società di ingegneria
  • gli eredi dei professionisti deceduti nel corso del 2017

Regimi agevolati

Chi si è avvalso per l’anno 2017 del regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità (ai sensi dell’art. 27, commi 1 e 2 del DL 6 luglio 2011, n. 98) ed i professionisti (che hanno adottato il regime  forfetario introdotto dall’art. 1 commi 54-89 della L. n. 190/2014 tenuti a compilare il “quadro LM” della dichiarazione Redditi 2018) devono compilare la dichiarazione riportando il reddito professionale e il volume di affari derivante dall’esercizio della professione.

La comunicazione deve essere inviata anche se le dichiarazioni fiscali non sono state presentate o sono negative.

Sono esonerati dall’invio della comunicazione gli ingegneri ed architetti non iscritti ad Inarcassa che:

  • per l’anno 2017 siano privi di partita IVA
  • siano iscritti anche in altri Albi professionali e che, a seguito di espressa previsione legislativa, abbiano esercitato il diritto di opzione per l’iscrizione ad altra Cassa Previdenziale con decorrenza anteriore al 2017

Come inviare la dichiarazione

La dichiarazione del reddito professionale e/o del volume d’affari riferita all’anno 2017 deve essere presentata accedendo all’apposita sezione su Inarcassa On Line avendo a disposizione le credenziali di accesso.

Solo gli eredi dei professionisti deceduti sono esclusi dall’obbligo dell’invio telematico e possono trasmettere il facsimile del modello cartaceo, reso disponibile nella sezione “documenti utili” del portale, con raccomandata semplice.

Quando inviare la dichiarazione

La comunicazione dei redditi e dei volumi d’affari deve essere presentata obbligatoriamente mediante invio telematico entro il termine del 31 ottobre 2018.

Per gli eredi dei professionisti deceduti il termine per l’invio della comunicazione e per il pagamento degli eventuali contributi è prorogato di 12 mesi dalla data dell’avvenuto decesso.

Raccomandiamo di non attendere gli ultimi giorni a ridosso della scadenza, nei quali è inevitabile un intenso traffico sui server e anche sulle linee telefoniche dedicate al supporto nella compilazione.

Le novità

Professionisti iscritti ad Inarcassa e alla Gestione Separata INPS per l’anno 2017:

  • i professionisti iscritti per una frazione dell’anno 2017 che hanno già versato, sullo stesso reddito professionale da dichiarare ad Inarcassa, la contribuzione previdenziale presso la Gestione Separata INPS (contestualmente ad un precedente rapporto di lavoro dipendente o assimilato), possono procedere a dichiarare il reddito professionale frazionato in rapporto agli effettivi mesi di iscrizione presso Inarcassa, così da evitare duplicazione contributiva sullo stesso reddito
  • prestazioni con Iva ad esigibilità differita. A partire dalla dichiarazione relativa all’anno 2016, il calcolo del contributo integrativo dovuto ad Inarcassa segue le regole fiscali in materia di IVA ad esigibilità differita (art. 5, comma 1 ter, RGP 2012). Questo comporta un beneficio per il professionista in quanto il contributo integrativo viene versato nell’anno in cui la prestazione è divenuta esigibile fiscalmente e senza alcuna anticipazione. A tal fine nella “sezione A” va indicata la quota di volume di affari professionale prodotto nell’anno 2017 con IVA esigibile in anni successivi

Rateizzazione del conguaglio

Gli iscritti ad Inarcassa possono richiedere, compilando la voce dedicata nell’ambito della procedura della dichiarazione on line 2017, la rateizzazione del conguaglio se superiore a 1.000 euro, in 3 rate quadrimestrali a partire da marzo 2019 con un interesse pari all’1,5% annuo.

Al fine di ottenere la rateizzazione gli iscritti dovranno essere in regola con le obbligazioni documentali e contributive al 31 ottobre. Il pagamento avverrà attraverso il sistema SDD (ex RID).

Non possono accedere all’agevolazione coloro che hanno esercitato la deroga 2017 o che abbiano presentato domanda di pensione. Una eventuale rettifica della dichiarazione oltre il termine del 31 ottobre fa decadere la richiesta di rateazione del conguaglio.

 

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