Sorveglianza sanitaria in caso di distacco: a chi spetta l’obbligo?

Sorveglianza sanitaria in caso di distacco: il Ministero chiarisce quali sono gli obblighi e in capo a chi gravano

In merito ai nuovi quesiti posti alla Commissione interpelli, Utilitalia ha avanzato richiesta di chiarimenti circa la corretta interpretazione in riferimento all’obbligo della sorveglianza sanitaria (di cui all’art. 41 del dlgs 81/2008) in particolare chiede:

“nei casi di distacco del personale dalla società capogruppo a società controllate, o viceversa, su quale delle due società, distaccante ovvero distaccataria, sorge l’obbligo della sorveglianza sanitaria di cui all’art. 41 dlgs 81/2008 e di tutti i procedimenti ad essa connessi e/o collegati?”

Con l’Interpello n. 8 del 12 maggio 2016 la Commissione chiarisce, innanzitutto, che l’ipotesi del distacco si configura quando un datore di lavoro, per soddisfare un proprio interesse, pone temporaneamente uno o più lavoratori a disposizione di altro soggetto per l’esecuzione di una determinata attività lavorativa.

Inoltre, in caso di distacco dei lavoratori, gli obblighi in materia di salute e di sicurezza sul lavoro incombono in modo differenziato sia sul datore di lavoro che ha disposto il distacco che sul distaccatario, ossia il beneficiario della prestazione.

In particolare:

  • al datore di lavoro che ha disposto il distacco spetta l’obbligo di informare e formare il lavoratore sui rischi tipici generalmente connessi allo svolgimento delle mansioni per le quali egli viene distaccato
  • al distaccatario spetta, invece, l’onere di ottemperare a tutti gli altri obblighi in materia di salute e sicurezza sul lavoro inclusa la sorveglianza sanitaria

 

Clicca qui per scaricare l’Interpello n. 8 del 12 maggio 2016

Clicca qui per conoscere CerTus-LdL, il software ACCA per la valutazione dei rischi sui luoghi di lavoro

 


Vuoi rimanere aggiornato su questo argomento e sulle principali novità legate al mondo dell'edilizia?

Iscriviti GRATIS alla Newsletter

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *