Sismabonus, si estende lo sconto anche alla demolizione e ricostruzione degli edifici

Sismabonus, lo sconto fiscale si estende all’acquisto di immobili demoliti e ricostruiti dall’impresa nei Comuni ricadenti in zona sismica 1

Buone notizie per le imprese edili: i costruttori potranno sfruttare gli incentivi del sismabonus per vendere appartamenti in edifici demoliti e ricostruiti. Nei Comuni ricadenti in zona sismica 1, infatti, le imprese di costruzione potranno demolire e ricostruire con criteri antisismici gli edifici e rivendere gli appartamenti, trasferendo l’agevolazione fiscale all’acquirente, con uno sconto fino all’85% del prezzo di vendita.

È stato presentato un nuovo emendamento per la conversione della cosiddetta manovrina (dl 50/2017), votato dalla commissione Bilancio della Camera, che dovrebbe favorire la messa in sicurezza di interi fabbricati nelle zone a maggiore rischio sismico.

Come funziona il sismabonus per demolizione e ricostruzione

Secondo quanto previsto dall’emendamento, il costruttore che demolisce e ricostruisce un intero fabbricato può vendere le unità immobiliari a condizioni molto vantaggiose: l’acquirente, infatti, potrà usufruire del sismabonus applicato al prezzo di acquisto e non alle spese sostenute per la riqualificazione sismica.

L’entità dell’agevolazione è variabile in funzione del miglioramento ottenuto in termini di classe di rischio sismico del nuovo fabbricato rispetto a quello esistente.

Infatti, sarà possibile usufruire di un bonus fiscale pari a:

  • 85%, se il miglioramento è di almeno 2 classi di rischio sismico
  • 75% se il miglioramento ottenuto è di una classe di rischio sismico

Relativamente agli importi su cui applicare il beneficio, l’importo massimo di spesa è fissato in 96 mila euro.

Pertanto si ottiene un vantaggio fiscale pari a:

  •  81.600 euro, se il miglioramento è di almeno 2 classi di rischio sismico
  • 72.000 euro, se il miglioramento è di una classe di rischio sismico

Se il prezzo di vendita è inferiore a 96 mila euro, la detrazione si calcolerà sull’effettivo prezzo di vendita.

Relativamente alle modalità di fruizione del bonus fiscale, l’importo appena visto può essere detratto dall’Irpef in 5 rate annuali costanti, ossia:

  • detrazione di 16.320 euro per 5 anni, se il miglioramento è di almeno 2 classi di rischio sismico
  • detrazione di 14.400 euro per 5 anni, se il miglioramento è di una classe di rischio sismico

Comuni in cui è possibile usufruire del sismabonus per demolizione e ricostruzione

L’agevolazione si applica solo alle zone ad elevato rischio sismico , ossia nei comuni ricadenti in zona sismica 1.

classificazione-sismica

Ad esempio sarà possibile effettuare usufruire del sismabonus per demolizione e ricostruzione in Comuni quali:

  • Potenza
  • Cosenza
  • Vibo Valencia
  • Benevento
  • Isernia
  • Messina
  • ecc.

Complessivamente in Italia sono presenti 3520 Comuni che ricadono in zona sismica 1.

In allegato l’elenco completo dei Comuni ricadenti in zona sismica 1.

 

Clicca qui per scaricare l’elenco dei Comuni d’Italia ricadenti in zona 1

Clicca qui per conoscere EdiLus-CRS, il software gratuito per la classificazione del rischio sismico

 

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