Contributi Inarcassa, come chiedere la deroga al minimo integrativo

Inarcassa e professionisti colpiti dal sisma: previsti contributi e sospesi i versamenti

Inarcassa, sospesi i pagamenti fino al 16 dicembre 2016 e disponibili contributi economici per i danni subiti inerenti l’attività professionale

Il Consiglio di Amministrazione di Inarcassa ha deliberato alcuni provvedimenti in favore dei liberi professionisti residenti nelle regioni colpite dal sisma del 24 agosto 2016:

  • Abruzzo
  • Lazio
  • Marche
  • Umbria

Sospensione dei pagamenti

Ecco, nel dettaglio, quanto disposto nel comunicato Inarcassa circa la sospensione dei pagamenti per i professionisti iscritti:

  • sospensione dei termini degli adempimenti e versamenti contributivi in scadenza tra il 24 agosto 2016 ed il 16 dicembre 2016. Gli adempimenti dovranno essere effettuati entro il 20 dicembre 2016
  • sospensione di eventuali azioni di recupero coattivo fino al 16 dicembre 2016
  • recepimento automatico di eventuali future disposizioni normative in merito alla sospensione di adempimenti e versamenti  contributivi, riguardanti ulteriori estensioni territoriali, identificati da specifico provvedimento

Contributi economici

Inarcassa mette a disposizione eventuali contributi economici, come previsti da specifico Regolamento dell’Associazione, a seguito dei danni subiti dal sisma incidenti sull’attività professionale.

In allegato il modulo Inarcassa per la segnalazione dei danni subiti per:

  • l’unità immobiliare
  • i beni strumentali
  • l’autoveicolo utilizzato per l’esercizio della professione
  • gli arredi
  • le spese di trasloco dall’immobile danneggiato al nuovo
  • le spese di sistemazione provvisoria dello studio professionale danneggiato nell’immobile

I requisiti per accedere ai contributi Inarcassa

Per aver accesso ai fondi, i professionisti devono rispettare i seguenti requisiti:

  • essere iscritti ad Inarcassa alla data dell’evento calamitoso
  • essere in regola con gli adempimenti contributivi e dichiarativi
  • essere residenti o con studio professionale dichiarato nei territori interessati dalle calamità naturali come tali riconosciute da apposite ordinanze governative o provvedimenti equivalenti
  • essere proprietari, comproprietari, affittuari di immobili adibiti a studio professionale o ad uso promiscuo (studio professionale e residenza) danneggiati dall’evento calamitoso
  • essere titolari di studi professionali ricadenti nelle aree colpite dagli eventi calamitosi che hanno subito danni ai beni strumentali

 

Clicca qui per scaricare il comunicato Inarcassa

Clicca qui per scaricare il modulo di segnalazione Inarcassa

 

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