Sicurezza pneumatici, ecco le raccomandazioni per viaggiare sicuri

Sicurezza pneumatici, le raccomandazioni della Polizia di Stato e le schede di Assogomme per l’identificazione degli pneumatici danneggiati

Il 50% delle automobili in circolazione oggi sul territorio nazionale ha più di 10 anni; pertanto la manutenzione, e in particolare il controllo degli pneumatici, riveste un ruolo fondamentale per la sicurezza stradale.

I dati rilevati dalla Polizia Stradale, analizzati in collaborazione con il Politecnico di Torino, hanno evidenziato che su oltre 130.000 controlli specifici sugli pneumatici effettuati dal 2003 ad oggi risulta una non conformità pari al 15%, percentuale che arriva a superare il 20% se si considera anche la mancanza della revisione del veicolo.

La presentazione del progetto Vacanze Sicure (iniziativa promossa da Polizia Stradale, in collaborazione con Ministero dell’Interno, produttori di pneumatici aderenti ad Assogomma ed rivenditori aderenti a Federpneus) è l’occasione per fornire utili raccomandazioni agli automobilisti in vista degli esodi estivi.

Raccomandazioni dalla Polizia di Stato

In riferimento proprio a quanto emerso dalle consuete indagini annuali, che prevedono alcune giornate dedicate esclusivamente al controllo specifico delle gomme, ecco le raccomandazioni e le indicazioni fornite dalla Polizia di Stato al fine di sensibilizzare gli automobilisti sull’importanza che gli pneumatici hanno per la sicurezza stradale:

  • non utilizzare gomme non omologate
  • non circolare con pneumatici lisci o danneggiati
  • utilizzare nei mesi più caldi le gomme estive: dal 16 maggio e sino al 14 ottobre, non è più consentita la circolazione con pneumatici M+S con codici di velocità inferiori a quelli riportati in carta di circolazione (un’infrazione che può dar luogo non solo a sanzioni pecuniari)
  • vietare l’utilizzo di pneumatici “riscolpiti”
  • conservare gli pneumatici in modo opportuno, seguendo le raccomandazioni internazionali

In particolare Assogomma evidenzia che la riscolpitura per autovettura è una pratica vietata e potenzialmente pericolosa.

Pneumatici riscolpiti

La riscolpitura, anche detta rigatura, si ottiene effettuando sul fondo della scolpitura un intaglio più profondo; un’operazione che prolunga la vita del pneumatico. Ma è una pratica consentita solo per i mezzi pesanti, non per gli pneumatici vettura per i quali è vietata perché potenzialmente pericolosa.

Guida per l’identificazione dei danneggiamenti

Per un corretto utilizzo degli pneumatici proponiamo le schede proposte da Assogomme che guidano all’identificazione degli pneumatici danneggiati, quali:

  • Ernia sul fianco
  • Usura delle spalle
  • Usura su una spalla
  • Usura localizzata
  • Usura con sbavature laterali
  • Usura a dente di sega
  • Usura a chiazze o irregolare
  • Usura al centro
  • Rottura al tallone
  • Separazione in zona battistrada/cinture
  • Usura/rottura circolare al fianco
  • Screpolature superficiali
  • Fenditura circonferenziale interna
  • Strappi/Sbocconcellamenti/Scheggiature/Tagli del battistrada

Per ogni scheda, adeguatamente illustrata, vengono descritti:

  • manifestazione
  • segnali complementari eventuali
  • cause possibili
  • conseguenze
  • raccomandazioni

 

Clicca qui per consultare le schede all’identificazione dei danneggiamenti

 

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