Sicurezza negli ambienti confinati: l’opuscolo per lavorare in sicurezza!

La guida, con 4 allegati nella parte finale, costituisce un utile strumento per gli operatori del settore da intendersi come un ulteriore contributo verso la soluzione del problema.

Il numero degli infortuni mortali che si verificano durante le lavorazioni in ambienti confinati o sospetti di inquinamento risulta ancora molto elevato. Tra gli ambienti confinati più frequenti, menzioniamo: l’interno di cisterne, serbatoi, stive di navi, fosse biologiche, vasche e pozzi.

L’USLL di Latina ha pubblicato una guida rivolta alle piccole imprese, ai datori di lavoro, RSPP, consulenti e RLS, con lo scopo di fornire indicazioni sulla qualificazione delle imprese che possono effettuare lavorazioni negli ambienti confinati e sulle relative procedure di sicurezza.

Nel documento viene precisato che è fondamentale:

  • la valutazione dei rischi presenti negli ambienti confinati sia da parte dei lavoratori che da parte dei datori di lavoro
  • la definizione delle necessarie misure di prevenzione e protezione per la salute e la sicurezza dei lavoratori
  • l’opportuna pianificazione del soccorso dei lavoratori

La guida, con 4 allegati nella parte finale, costituisce un utile strumento per gli operatori del settore da intendersi come un ulteriore contributo verso la soluzione del problema.

Clicca qui per scaricare l’opuscolo per la sicurezza in ambienti confinati, USLL Latina

 

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