Sicurezza edilizia scolastica, al via il bando PON da 350 milioni per il Sud

Sicurezza edilizia scolastica: stanziati dal Miur 350 milioni per le scuole della Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Ecco come accedere

Il Miur ha annunciato il bando PON da 350 milioni di euro finalizzato alla sicurezza dell’edilizia scolastica di 5 Regioni, secondo i criteri di sostenibilità ambientale, sicurezza e inclusione sociale.

Il bando prevede una ripartizione dei finanziamenti tra le 5 Regioni del Mezzogiorno: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

Gli Enti locali potranno utilizzare i finanziamenti ricevuti per interventi di adeguamento sismico e alla normativa antincendio, nonché di messa in sicurezza e conseguimento dell’agibilità statica nelle scuole delle Regioni sopra citate.

Beneficiari e tipologia interventi ammessi

Possono presentare richiesta di finanziamento gli enti locali proprietari degli edifici pubblici adibiti ad uso scolastico statale delle 5 regioni (Campania, Basilicata, Calabria, Puglia e Sicilia).

Di seguito le tipologie di interventi ammissibili:

  • adeguamento e miglioramento sismico
  • adeguamento impiantistico e interventi di messa in sicurezza finalizzati all’ottenimento dell’agibilità degli edifici
  • bonifica dall’amianto e da altri agenti nocivi
  • accessibilità e superamento delle barriere architettoniche
  • efficientamento energetico e, in senso più ampio, miglioramento dell’eco-sostenibilità degli edifici
  • attrattività delle scuole, intesa come miglioramento della qualità ed ammodernamento degli spazi per la didattica e realizzazione di spazi funzionali per lo svolgimento di servizi accessori agli studenti

Ripartizione fondi

I finanziamenti, circa 350 milioni di euro,sono così ripartiti:

  • Sicilia: 115,220 milioni di euro
  • Campania: 101,815 milioni
  • Puglia: 62,755 milioni
  • Calabria: 53,655 milioni
  • Basilicata: 16,555 milioni

Termini e modalità di presentazione

Le richieste di accreditamento vanno inoltrate attraverso la sezione del sistema informativo predisposta per l’accreditamento degli Enti locali dalle ore 10.00 del 28 settembre 2017.

La presentazione delle proposte progettuali dovrà avvenire, invece, dalle ore 10.00 del 18 ottobre 2017 ed entro le ore 15.00 del 30 novembre 2017.

Spese ammissibili

Sono ammissibili le seguenti tipologie di spese:

  • lavori (minimo 70 % dei costi ammissibili)
  • spese generali (massimo 30 % dei costi ammissibili)
  • progettazione esterna
  • affidamento di incarichi tecnici a professionisti esterni
  • trasporto a discarica rifiuti speciali di risulta
  • spese per gara (pubblicazione, pubblicità, affidamento, commissione, consulenza legale, ecc.)
  • RUP (responsabile unico procedimento)
  • imprevisti
  • spese organizzative gestionali

Livello di progettazione

Il livello minimo di progettazione necessario per l’ammissibilità della domanda di finanziamento è quello definitivo; al momento della presentazione della domanda, l’ente locale deve disporre di un progetto di livello almeno definitivo, già validato ai sensi dell’art. 26 del dlgs 50/2016.
I progetti, devono essere stati predisposti, approvati e validati secondo la vigente normativa in materia
di opere pubbliche.

Criteri di valutazione

I progetti sono finanziati in base alla graduatoria e al punteggio di merito riportato in fase di valutazione fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Nei criteri di valutazione saranno assegnati al massimo 18 punti/100 alla cantierabilità (progetto esecutivo), mentre gli altri fattori sono legati a parametri di “fabbisogno” scolastico e ad altri di fabbisogno edilizio.

 

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