Sicurezza edifici pubblici e territorio: l’elenco dei Comuni beneficiari del contributo

Al via il primo acconto del contributo (150 milioni di euro) per la messa in sicurezza edifici pubblici e territorio: priorità per i Comuni in disavanzo

Sul sito del Ministero dell’Interno è stato pubblicato il decreto interministeriale del 13 aprile 2018 contenente l’elenco dei Comuni beneficiari del contributo, stanziati dalla legge di Bilancio 2018, per la realizzazione di interventi per la messa in sicurezza di edifici pubblici e territorio.

La legge di Bilancio 2018 (legge 205/2017) ha stanziato complessivamente 850 milioni di euro, di cui 150 milioni di euro per l’anno 2018 (300 milioni di euro per l’anno 2019 e 400 milioni di euro per l’anno 2020).

I contributi sono stati assegnati, fino a concorrenza delle risorse disponibili, ai Comuni indicati dalla posizione dal n. 1 al n. 146 dell’allegato 2 del decreto.

Erogazione del contributo

Il 16 aprile 2018 è stato predisposto il pagamento del primo acconto, pari al 20% del contributo, agli Enti in regola con la trasmissione delle certificazioni (art. 161 del T.U. 267/2000); per il secondo acconto bisognerà essere in regola con i termini previsti per l’affidamento dei lavori.

Il decreto prevede, infatti, che entro il 30 settembre 2018 verrà pagato il 60% del contributo, previa verifica dell’avvenuto affidamento dei lavori.

L’affidamento dei lavori deve avvenire entro 8 mesi dalla data di entrata in vigore del decreto, pena revoca del beneficio.

Il restante 20%, infine, sarà erogato previa trasmissione al Ministero dell’interno del certificato di collaudo o del certificato di regolare esecuzione rilasciato per i lavori dal direttore dei lavori.

I numeri

Le richieste pervenute da parte degli Enti (circa 4.000 Comuni) ammontano a 10.199 domande, con 10.000 progetti candidati per oltre 7 miliardi di euro di richiesta di finanziamenti.

Sono risultate ammissibili 5904 istanze, per un totale di quasi 4 miliardi di euro.

I contributi sono stati assegnati a 54 Comuni (ossia ai Comuni indicati dalla posizione dal n. 1 al n. 146 dell’allegato 2) e copriranno la realizzazione di 146 progetti.

Si evidenzia che la domanda di contributi (entro lo scorso 20 febbraio) ha nettamente superato l’offerta.

Il Ministero ha disposto al riguardo (comma 855) che i contributi siano assegnati in via prioritaria ai Comuni con minore disponibilità di avanzi di amministrazione e quindi meno in grado di usufruire di maggiori spazi finanziari concessi con i patti nazionali e regionali.

Tuttavia, i Comuni esclusi potranno presentare una successiva domanda, per l’accesso alla tranche 2019, che prevede un maggiore stanziamento di risorse: 400 milioni di euro (come per il 2020).

Le prossime scadenze sono fissate al 20 settembre 2018 per le richieste relative al 2019 e al 20 settembre 2019 per l’anno 2020.

 

Si attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto 13 aprile 2018.

 

In allegato il decreto e i 2 elenchi (parte integrante del decreto stesso) contenenti:

  • l’elenco dei Comuni che ha fatto richiesta di contributo (Allegato 1)
  • l’elenco delle richieste risultate ammissibili (Allegato 2)

 

Clicca qui per scaricare il decreto 13 aprile 2018

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