Immagine categoria varie e brevi

Si avvicina la scadenza dello Spesometro. Entro il 31 gennaio 2014 occorre comunicare alle Entrate i dati rilevanti

Professionisti e le imprese edili sono tenuti a comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati delle operazioni Iva documentati da fatture, note di variazione e corrispettivi di importo pari o superiore a 3.600 euro.

Tra le scadenze fiscali previste per il mese di gennaio c’è anche lo Spesometro, che prevede l’obbligo di comunicare all’Agenzia delle Entrate le operazioni rilevanti ai fini Iva, come introdotto dal Decreto 78/2010 (V. articolo “In arrivo la scadenza dello Spesometro, tanti i professionisti e le imprese obbligate. Lo speciale BibLus-net con le risposte alle domande più frequenti”).

Grazie alla proroga di novembre 2013, è fissato al 31 gennaio 2014 il termine ultimo entro cui i professionisti e le imprese edili devono comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati delle operazioni Iva documentati da fatture, note di variazione e corrispettivi di importo pari o superiore a 3.600 euro.

Ricordiamo che i soggetti obbligati alla presentazione dello Spesometro sono:

  • tutti i soggetti passivi ai fini IVA i quali effettuano operazioni rilevanti ai fini di tale imposta (imprese individuali, professionisti, società, enti pubblici e privati differenti dalle società che svolgono attività commerciali)
  • soggetti non residenti identificati in Italia direttamente o mediante rappresentante fiscale
  • chi esercita attività di commercio al minuto e assimilate e le agenzie di viaggio e turismo

In allegato proponiamo lo Speciale di BibLus-net con le risposte alle domande più frequenti e l’ultima FAQ dell’Agenzia delle Entrate.

Clicca qui per scaricare lo speciale Spesometro di BibLus-net
Clicca qui per scaricare l’ultima FAQ dell’Agenzia delle Entrate

 
0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *