Rinnovabili, la nuova definizione di unità di consumo nell’applicazione delle tariffe elettriche

Aggiornata la definizione di unità di consumo: coincide con la singola unità immobiliare. Posticipata al 30 giugno 2018 la regolarizzazione dei clienti finali “nascosti”

L’Autorità per l’energia elettrica ed il Gas (l’Aeeg) ha aggiornato (delibera 21 dicembre 2017, n. 894/2017/R/eel) il Testo integrato dei sistemi semplici di produzione e consumo (Tisspc) e il Testo integrato dei sistemi di distribuzione chiusi (Tisdc), al fine di poter inserire la nuova definizione di unità di consumo.

Nuova definizione di UC, unità di consumo

La nuova definizione è dovuta per evitare di introdurre differenziazioni nell’applicazione della medesima definizione fra i settori residenziale, terziario, industriale e operando ulteriori semplificazioni fondate su evidenze tecnico-economiche che giustifichino la ricomprensione di più unità immobiliari urbane all’interno della stessa unità di consumo.

La nuova definizione di unità di consumo (UC) è la seguente:

 insieme di impianti per il consumo di energia elettrica connessi a una rete pubblica, anche per il tramite di reti o linee elettriche private, tali che il prelievo complessivo di energia elettrica relativo al predetto insieme sia utilizzato per un singolo impiego o finalità produttiva. Essa, di norma, coincide con la singola unità immobiliare.

E’ possibile aggregare più unità immobiliari in un’unica unità di consumo nei seguenti casi:

  • unità immobiliari, nella piena disponibilità della medesima persona fisica o giuridica, sono legate tra loro da vincolo di pertinenza e insistono sulla medesima particella catastale o su particelle contigue

  • unità immobiliari pertinenziali (solai, garage, cantine), anche nella disponibilità di diverse persone fisiche o giuridiche, fanno parte di un unico condominio

  • unità immobiliari, nella piena disponibilità della medesima persona giuridica, sono eventualmente da quest’ultima messe a disposizione di soggetti terzi, localizzate su particelle catastali contigue, all’interno di un unico sito e utilizzate per attività produttive di beni e/o servizi destinate prevalentemente alla realizzazione, in quello stesso sito, di un unico prodotto finale e/o servizio

In pratica, è possibile costituire un’unica unità di consumo che comprende sia le unità immobiliari destinate all’attività principale sia le unità immobiliari destinate alle attività secondarie, indipendentemente dai soggetti che le gestiscono, fermo restando il vincolo della contiguità territoriale.

La nuova definizione riguarda, principalmente, l’applicazione delle tariffe elettriche e, in particolare, i SEU (Sistemi Efficienti di Utenza).

SEU, cosa sono

Ricordiamo che i SEU sono dei sistemi di produzione e consumo elettrico che mettono in collegamento diretto il produttore di energia ed il consumatore finale; questo è il loro vantaggio principale.

Tecnicamente i SEU sono sistemi in cui un impianto da fonti rinnovabili o in cogenerazione, entro i 20 MW di potenza, è direttamente connesso ad un singolo utente per il consumo in loco. L’utente finale usufruisce dell’energia prodotta da fonte rinnovabile tramite un allacciamento privato all’impianto , senza obbligo di connessione di terzi.

Regolarizzazione dei clienti finali nascosti, nuovo termine

La delibera ha anche posticipato il termine ultimo per la regolarizzazione dei clienti finali nascosti: sarà possibile effettuare l’auto-dichiarazione entro il 30 giugno 2018 anziché il 28 febbraio 2018.

 

Clicca qui per scaricare la delibera 21 dicembre 2017, n. 894/2017/R/eel

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