Servizi ingegneria e architettura: arriva il parere del CdS sulle linee guida Anac

Servizi ingegneria e architettura: il CdS ha espresso parere favorevole sulle linee guida Anac n. 1 aggiornate a seguito della pubblicazione del correttivo appalti

L’Anac, a seguito delle modifiche introdotte dal dlgs 56/2017 (correttivo appalti), ha modificato il testo delle linee guida  “Indirizzi generali sull’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria”, inviandolo al Consiglio di Stato per il parere di rito.

Il Consiglio di Stato, nell’Adunanza della Commissione speciale del 4 dicembre 2017, si è espresso sulle linee guida Anac.

I giudici di Palazzo Spada, pur esprimendo il proprio parere favorevole, ritengono opportuno formulare alcune osservazioni.

In particolare, il parere analizza i seguenti aspetti:

  • coperture assicurative dei professionisti
  • indicazioni operative
  • prestazioni rese dai professionisti in esecuzione di incarichi conferiti
  • nomina, ruolo e compiti del responsabile unico del procedimento per l’affidamento di appalti e concessioni
  • affidamenti
  • requisiti di partecipazione
  • verifica e validazione della progettazione

In linea generale, il CdS raccomanda “un uso il più possibile contenuto della tecnica redazionale tendente a riprodurre all’interno delle linee guida le norme di legge primaria che comporta la necessità di rincorrere continuamente le novelle legislative, che l’esperienza relativa al previgente codice dei contratti pubblici (d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163) dimostra essere molto frequenti”.

Per quanto concerne, le osservazioni sulle singole previsioni, il Consiglio di Stato ritiene che “non sia legittima la modifica introdotta nella parte relativa alle «Indicazioni operative» (parte III delle linee guida) relative all’affidamento dei servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria, laddove si prevede che l’amministrazione «può ricorrere» alle professionalità interne per i lavori di particolare rilevanza sotto il profilo architettonico, ambientale, paesaggistico, agronomico e forestale, storico-artistico, conservativo e tecnologico, ai sensi dell’art. 23, comma 2, d.lgs. n. 50 del 2016. La norma primaria contenuta nella disposizione da ultimo richiamata, non modificata dal correttivo, si esprime in termini di obbligatorietà dell’utilizzo dei progettisti interni alle amministrazioni, come si desume dall’uso dell’indicativo «ricorrono», anziché in termini di facoltà, come invece pare doversi evincere dalla modifica in esame”.

Relativamente, poi, alle tariffe professionali, il CdS precisa che “la presa d’atto dell’abrogazione ad opera del decreto correttivo di cui al d.lgs. n. 56 del 2017 del sistema di tariffe minime previsto dall’art. 5 del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83 va accompagnata dal necessario coordinamento con la recente introduzione dell’obbligo di riconosce «alle prestazioni rese dai professionisti in esecuzione di incarichi conferiti» dalla pubblica amministrazione un «equo compenso», ai sensi dell’art. 19-quaterdecies, comma 3, della legge 4 dicembre 2017, n. 172 (di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 16 ottobre 2017, n. 148, recante disposizioni urgenti in materia finanziaria e per esigenze indifferibili. Modifica alla disciplina dell’estinzione del reato per condotte riparatorie)”.

Inoltre, il CdS manifesta  “l’esigenza di coordinamento della parte delle linee guida dedicata al responsabile unico del procedimento con la nuova disciplina dedicata a questa figura (linee guida n. 3).

In definitiva la Commissione speciale ha espresso parere favorevole, seppur con una serie di osservazioni (si rinvia al testo disponibile in allegato).

 

Clicca qui per scaricare il parere del Cds

Clicca qui per conoscere Primus-C, il software per i Capitolati Speciali d’Appalto

 

Vuoi rimanere aggiornato su questo argomento e sulle principali novità legate al mondo dell'edilizia?

Iscriviti GRATIS alla Newsletter

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *