Appalti inferiori a 40mila euro

Semplificazioni negli appalti di estrema urgenza: sono ancora possibili dopo il nuovo Codice?

Semplificazioni negli appalti di estrema urgenza, sono possibili per mitigazioni rischio idrogeologico, adeguamento antisismico e messa in sicurezza scuole

In materia di semplificazioni negli appalti di estrema urgenza, il decreto Sblocca Italia (legge 164/2014) aveva introdotto misure di semplificazione amministrativa e di accelerazione.

Le stazioni appaltanti avevano la possibilità di ricorrere a procedure semplificate per la realizzazione di interventi considerati di estrema urgenza, quali:

  • mitigazione dei rischi idraulici e geomorfologici
  • messa in sicurezza degli edifici scolastici e AFAM (Alta formazione artistica, musicale e coreutica)
  • adeguamento alla normativa antisismica
  • tutela ambientale e del patrimonio culturale

Ad esempio, per l’affidamento di interventi di importo fino alla soglia comunitaria si poteva procedere mediante procedura negoziata.

La Presidenza del Consiglio ha chiesto il parere dell’Anac circa le disposizioni di semplificazione dopo l’entrata in vigore del nuovo Codice appalti (dlgs 50/2016). Secondo l’Anac le semplificazioni negli appalti di estrema urgenza sono confermate negli appalti sottosoglia anche con il dlgs 50/2016.

Restano, quindi, in vigore le norme dello Sblocca Italia per l’affidamento dei lavori di importo compreso fino alla soglia comunitaria per gli interventi di estrema urgenza in materia di:

  • vincolo idrogeologico
  • normativa antisimica
  • messa in sicurezza degli edifici scolastici

 

Clicca qui per scaricare il quesito

Clicca qui per scaricare la risposta dell’Anac

 


Vuoi rimanere aggiornato su questo argomento e sulle principali novità legate al mondo dell'edilizia?

Iscriviti GRATIS alla Newsletter

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *