Semplificazione procedimenti amministrativi, in Gazzetta il regolamento

Semplificazione procedimenti amministrativi, pubblicato in Gazzetta il regolamento recante norme riguardanti rilevanti insediamenti produttivi

Sulla Gazzetta n.252 del 27 ottobre 2016 è stato pubblicato il regolamento per la semplificazione e l’accelerazione di procedimenti amministrativi riguardanti:

  • rilevanti insediamenti produttivi
  • opere di rilevante impatto sul territorio
  • avvio attività imprenditoriali suscettibili di avere positivi effetti sull’economia o sull’occupazione

Il regolamento semplifica i seguenti procedimenti amministrativi:

  • autorizzazioni
  • licenze
  • concessioni non costitutive
  • permessi o nulla osta comunque denominati compresi quelli di competenza delle amministrazioni preposte alla tutela ambientale, paesaggistico-territoriale, del patrimonio storico-artistico, alla tutela della salute e della pubblica incolumità

Semplificazione procedimenti amministrativi: individuazione degli interventi

Entro il 31 gennaio di ogni anno ciascun ente territoriale può individuare un elenco di progetti, ciascuno dei quali è corredato da specifica analisi di valutazione dell’impatto economico e sociale.

Entro il successivo 28 febbraio possono essere individuati dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, anche su segnalazione del soggetto proponente, progetti non inseriti nell’elenco.

Entro 60 giorni dalla pubblicazione del presente decreto, sono stabiliti i criteri per la selezione dei progetti, in relazione alla rilevanza strategica degli interventi pubblici e privati assoggettati alla procedura semplificata.

Entro il successivo 31 marzo, con apposito dpcM, sono individuati in concreto i singoli progetti, anche in ragione della loro rilevanza economica o occupazionale rilevata anche tenendo conto dell’analisi di valutazione dell’impatto economico e sociale, le disposizioni previste.

Semplificazione procedimenti amministrativi: riduzione dei termini

Possono essere ridotti i termini di conclusione dei procedimenti necessari per la localizzazione, la progettazione e la realizzazione delle opere o degli insediamenti produttivi e l’avvio dell’attività.

Tale riduzione è consentita, in misura non superiore al 50 % rispetto ai termini di cui all’art. 2 della lg 7 agosto 1990, n. 241, tenendo conto della sostenibilità dei tempi sotto il profilo di:

  • organizzazione amministrativa
  • natura degli interessi pubblici tutelati
  • articolare complessità del procedimento

Nel caso in cui il termine sia già parzialmente decorso, la riduzione opera con riferimento al periodo residuo.

 

Clicca qui per scaricare il dpr n.194 del 12 settembre 2014

 

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