Se il prezzario non è aggiornato il bando è annullato

La mancata revisione annuale dei prezzari comporta l’annullamento del bando in quanto i prezzari hanno validità fino al 31 dicembre di ogni anno e in via transitoria solo per progetti approvati entro il 30 giugno dell’anno successivo.

Il comma 550 della Finanziaria 2005, modificando la Legge Merloni, aveva introdotto l’obbligo, per gli enti aggiudicatori, di rivedere annualmente i prezzari “con particolare riferimento alle voci di elenco correlate a quei prodotti destinati alle costruzioni, che siano stati soggetti a significative variazioni di prezzo legate a particolari condizioni di mercato”.
In mancanza di tale revisione “i prezzari cessano di avere validità il 31 dicembre di ogni anno e possono essere transitoriamente utilizzati fino al 30 giugno dell’anno successivo per i progetti a base di gara la cui approvazione sia intervenuta entro tale data”.
Tale disposizione è stata recuperata in toto dal Codice dei Contratti (D.Lgs. 163/2006) al comma 8 dell’art. 133.
Le amministrazioni aggiudicatici, tuttavia, non si sono dimostrate particolarmente solerti nell’applicazioni di tali obblighi non aggiornando, nella gran parte dei casi, i tariffari secondo la tempistica indicata; ora cominciano a registrarsi le prime conseguenze.
Diverse imprese hanno impugnato innanzi ai Tribunali Amministrativi Regionali alcuni bandi relativi all’appalto di lavori i cui importi posti a base di gara erano stati desunti da prezzari non aggiornati, cioè non rispondenti alle disposizioni del citato art. 133.
In merito si sono pronunciati dapprima il TAR Catania e più recentemente il TAR Lecce con sentenza n. 3468/2007.
In entrambi i casi i magistrati amministrativi hanno ordinato l’annullamento del bando di gara.

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Sentenza 3468/2007 del TAR Lecce 30 Kb PDF
 

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