#ScuolaFutura: conclusa la prima maratona digitale on line della scuola italiana

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Dalla prima maratona on line #ScuolaFutura premiate sei idee innovative di giovani talentuosi della scuola italiana

Il talento creativo del bel paese è una garanzia tra le tante eccellenze italiane ben nota in tutto il mondo, che non finisce mai di stupire.

Questa volta parliamo di giovani talenti emergenti della scuola italiana e premiati in una competizione che vede il suo esordio in una maratona digitale dal nome alquanto accattivante: #ScuolaFutura

Cos’è #ScuolaFutura

L’occasione per mettere in luce le nuove promesse giovanili della innovazione targata Italia viene questa volta da un’iniziativa del Ministero dell’Istruzione (MIUR) nell’ambito delle azioni di innovazione promosse dal Piano Nazionale per la Scuola Digitale.

L’iniziativa si chiama #ScuolaFutura e costituisce la prima maratona digitale (hackathon) on line della scuola italiana con l’obbiettivo di sviluppare idee per una didattica innovativa al fine di accrescere la motivazione degli studenti e migliorare il processo di apprendimento.

Essa si è svolta dal 18 al 20 maggio 2020 con l’ausilio di sistemi di videoconferenza e di streaming, e via hanno partecipato circa 250 studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, appartenenti a 60 istituzioni scolastiche di 41 città italiane, suddivisi in 27 squadre di lavoro.

I progetti presentati

I progetti presentati dovevano rispondere a una delle 3 sfide proposte:

  1. spazi, progettare e riprogettare gli spazi scolastici per rafforzare il senso di comunità;
  2. relazioni, trovare soluzioni innovative, partendo anche dall’uso consapevole del digitale, per incoraggiare e rafforzare le relazioni umane nella comunità scolastica e per alimentare lo spirito di collaborazione e migliorare i processi di apprendimento;
  3. didattica, partendo dall’analisi dei metodi e degli strumenti attuali, anche alla luce delle opportunità offerte dal digitale, sviluppare idee per una didattica innovativa con l’obiettivo di accrescere la motivazione degli studenti e migliorare il processo di apprendimento.

Le sei proposte vincitrici

Quattro sono i criteri in base ai quali i quattro giurati hanno valutato i progetti e stilato la classifica dei vincitori: coerenza con gli obiettivi, innovazione, fattibilità, presentazione.

Ecco le sei proposte giudicate vincenti:

  • un’app per individuare e prenotare spazi cittadini in cui poter fare lezione in modo alternativo. Magari in un museo o in una biblioteca;
  • una piattaforma di counseling emotivo e psicologico per consentire a studentesse e studenti di dialogare tra loro o con docenti ed esperti;
  • una radio e una piattaforma live streaming per mettere in contatto tutti gli studenti italiani, in una grande rete nazionale;
  • un progetto per trasformare in aree verdi e più vivibili gli spazi di ‘passaggio’ delle scuole, dai corridoi ai cortili;
  • un gioco interattivo che favorisca il dialogo tra tutte le componenti del mondo della scuola, migliorando la collaborazione reciproca;
  • un progetto di ridefinizione della routine scolastica e degli spazi di studio degli studenti, che tenga conto delle caratteristiche e delle inclinazioni personali di ciascun ragazzo, per una scuola sempre più attrattiva e capace di valorizzare le qualità di ciascuno studente.

Clicca qui per il rimando alla pagina del MIUR

 

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