Scioglimento del Consiglio se il Comune è privo del PRG

E` stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 75 del 30 marzo 2004 il Decreto Legge 29 marzo 2004, n. 80, recante “Disposizioni urgenti in materia di enti locali”.

E` stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 75 del 30 marzo 2004 il Decreto Legge 29 marzo 2004, n. 80, recante “Disposizioni urgenti in materia di enti locali”.
Tale provvedimento, all’art. 2, dispone lo scioglimento dei consigli degli enti locali con più di mille abitanti, che non abbiano provveduto ad adottare, entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore del decreto stesso, gli strumenti urbanistici generali.
Ricordiamo che la mancata adozione degli strumenti urbanistici è stata recentemente introdotta fra le cause di scioglimento degli enti territoriali al di sopra dei mille abitanti dal comma 7 dell’ art. 32 del D.L. 269/2003 (condono edilizio).
Tale provvedimento, convertito dalla Legge 326/2003, aveva modificato infatti l’art. 141 del Testo Unico degli Enti Locali (Scioglimento e sospensione dei consigli comunali e provinciali).
Secondo il D.L. approvato, alle Regioni spetterà il compito di segnalare i comuni inadempienti ai Prefetti i quali, solo dopo aver concesso ulteriori 4 mesi all’amministrazione per provvedere all’adozione del PRG, attiveranno la procedura per lo scioglimento che sarà disposto dal Ministero dell’Interno.

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D.L. 29 marzo 2004, n. 80 155 Kb ACCAreader

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