SCIA e Regione Lombardia: quando e come applicarla.

La Regione Lombardia ha pubblicato una Lettera Circolare contenente le prime indicazioni operative sulla Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA).

La Regione Lombardia ha pubblicato una Lettera Circolare contenente le prime indicazioni operative sulla Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA).

Saranno soggetti a SCIA tutti gli interventi di manutenzione straordinaria non liberalizzati, il restauro, il risanamento conservativo e le ristrutturazioni edilizie leggere. In questi casi sarà possibile iniziare i lavori lo stesso giorno della presentazione della Scia.

Entro 60 giorni la Pubblica Amministrazione effettuerà le verifiche ed eventualmente potrà adottare il provvedimento di divieto alla prosecuzione delle attività e rimozione degli effetti dannosi. In caso di pericolo per il patrimonio artistico e culturale, per la salute e la sicurezza pubblica, l’Amministrazione potrà intervenire anche dopo i 60 giorni.
Per gli interventi in zona soggetta a vincoli ambientali, paesaggistici o culturali, alla Scia deve essere allegato l’atto di assenso dell’ente preposto alla tutela del vincolo.

Nel caso di interventi di ampliamento volumetrico e sostituzione edilizia (interventi previsti dal Piano Casa), non si potrà applicare la SCIA.

Clicca qui per scaricare la Circolare Lombardia n. 3 del 21 marzo 2011

 

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2 commenti
  1. Egidio
    Egidio dice:

    Ho fatto il preliminare per la vendita di un immobile vecchio e da ristrutturare. Adesso mi viene richiesto di fornire lo “stato di agibilità”. L’immobile è vetusto (1800) e dal 2000 non è stato abitato e quindi sono state dismesse tutte le utenze. Nella scia viene richiesto anche la certificazione degli impianti che io non posso fornire essendo l’immobile disabitato da anni. Questo immobile lo posso vendere perché la ristrutturazione verrà successivamente fatta dall’acquirente o no?
    Come faccio a documentare lo stato di agibilità con le nuove normative?

    Rispondi
    • Nicola Furcolo
      Nicola Furcolo dice:

      Verifica all’Ufficio tecnico se c’è l’agibilità. L’agibilità va richiesta (oggi certificata con SCIA) in caso di costruzione/ristrutturazione. Puoi comunque vendere il bene senza agibilità.

      Rispondi

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