Scavi e movimentazione terre: messa in sicurezza, modalità operative e PSC

Dal Coordinamento Tecnico Provinciale di Verona un lavoro di ricerca sulle tecniche di scavo e movimentazione terre e sugli aspetti legati alla sicurezza.

Il Coordinamento Tecnico Provinciale di Verona, su proposta dello SPISAL (Servizio Prevenzione Igiene Sicurezza Ambienti di Lavoro), ha pubblicato un lavoro di ricerca sulle tecniche di scavo e movimentazione terre e sugli aspetti legati alla sicurezza.

Le informazioni contenute sono un utile supporto per la redazione del PSC (Piano di Sicurezza e Coordinamento), nel quale è necessario definire le modalità di messa in sicurezza dello scavo, corredando il documento con elaborati grafici e tavole esplicative.

Lo studio è stato impostato sull’edilizia civile (villette a schiera e piccoli condomini), individuando le seguenti lavorazioni:

  • scavi con sbancamento e splateamento per nuove costruzioni;
  • scavi in trincea per la posa di tubazioni e/o sottoservizi in genere.

Il documento individua i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori legati alla tecnica di scavo.
Viene descritto, inoltre, come mettere in sicurezza il fronte di scavo, anche attraverso tecniche alternative, quali:

  • reti di trattenuta;
  • spritz-beton;
  • palancole;
  • diaframmi;
  • micropali;
  • muri prefabbricati.

Per ogni tipo di sistemazione del fronte di scavo è stata realizzata una tabella riportante: la metodologia di esecuzione, le attrezzature utilizzate, le fasi di esecuzione dell’intervento e gli indici di attenzione sulla soluzione.

Clicca qui per scaricare la pubblicazione

 

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